lunedì 14 giugno 2010

"La Lega è eversiva": un'intervista per Repubblica

Repubblica mi ha chiesto cosa pensassi del caso Zaia. Chi volesse, può leggere l'intervista qui.

44 COMMENTI:

Anonimo ha detto...

Se è vero cio' che i giornali riportano circa il sig.Zaia, allora visto che tale soggetto è un dipendente pubblico che ha giurato fedeltà allo Stato, si applichi il regolamento di disciplina e lo si licenzi in tronco come prevede il decreto Brunetta!!!! Oppure la legge vale solo per lo sfigato dipendente che prende 1000 euro al mese e non ha santi in paradiso?? E' ora di finirla con questa gente che sputa sul piatto dove MAGNA da 15 anni.A Roma c'e' un governo in mano alla Lega e quindi basta con Romaladrona, si dica la verità cioè LEGA LADRONA. E finitela di buttare soldi dello Stato per insegnare il dialetto che i giovani in cerca di lavoro col dialetto ci fanno la fame e basta!
karl

Anonimo ha detto...

Cosa possiamo fare dal punto di vista legale per poter giungere finalmente a far dichiarare la Lega Nord un movimento eversivo che venga sciolto e combattuto dallo Stato?

yellow ha detto...

che paghino un dazio se vogliono venire in Italia e mostrino pass e valuta nazionale: Ghettopadano,tutti lì dentro.

Anonimo ha detto...

Che un presidente del Consiglio iscritto alla P2 si trovi a cena con
Bossi che lo defini "mafioso di Arcore" fa parte dello di questi sepolcri imbiancati, lupi vestiti da pecore. Quello che deprime è vedere il loro vero protettore certo Tremonti che da ex socialista oggi pontifica e benedice i razzisti della Lega. Io credo che su certi comportamenti(ultimo Zaia) il Presidente della Repubblica deve intervenire e avvisare gli italiani del pericolo imminente.

mec ha detto...

Credo che la cosa più sensata sia quella che fa con onesta trasparenza questo blog: informazione!
Nel senso che dobbiamo smetterla, io per primo, di sopportare in pubblico manifestazioni di disprezzo dell'idea di Italia.
Non sono un nazionalista, ma meno ancora un leghista! Mi rode il fegato vedere beffeggiato il tricolore per il quale hanno sofferto pene atroci fino alla morte milioni di italiani.
E' ora di sbugiardare con fermezza affermazioni razziali che oramai non attizzano l'attenzione neppure dal barbiere.
Non chiedo a nessuno di impegolarsi in inutili discussioni con gente che ti risponde con spot preconfezionati. E' più che sufficiente far capire a queste persone che stanno parlando davanti a qualcuno che non condivide la loro idea.
In buona sostanza deveono cominciare a rendersi conto che non stanno parlando sempre ad una platea di devoti consimili, devono realizzare il pensiero che ci sono molti che non la pensano affatto come loro.
Più saremo a rispondere con educata fermezza, meno tracotanza riusciranno ad ostentare questi novelli profeti del razzismo.
La strada della democrazia è lunga e faticosa, ma è la sola che conosco.
Grazie per l'attenzione.
adriano b.

Anonimo ha detto...

Commenti che rivelano ignoranza e scarsa visione delle cose. Il Belgio sta insegnando qualcosa, se non si provvede a far fronte alle richieste del nord il rischio spaccatura diventerà ogni giorno più forte. Non ci si può nascondere dietro un dito e far finta di non vedere.

elleti.brainvision ha detto...

ciao Daniele copmplimenti per il tuo blog che scopro proprio grazie all'intervista su Repubblica..
volevo dire una cosa, brevissima: quando avevo 17 anni (ora ne ho 29!) e già allora con l'unico amico con cui si iniziava a parlare di cose "da grandi" ci chiedevamo perché mai non denunciassero bossi borghezio e tutta la bad company con accuse come eversione, vilipendio alla bandiera, istigazione all'odio.. non solo non venivano denunciati ma gli si consentiva anche di candiadarsi alle elezioni!
e allora la questione è tutta lì: è inutile dire tanto la gente li vota, vorrà pur dire qualcosa (stesso discorso per il silvio furbetto)! loro non ci dovevano proprio essere tra gli elegibili!, né alle regionali, Nè alle provinciali, né alle comunali e tantom,eno alle politiche (e lo stesso il caro furbetto silvio, monopolista dei media)!
Inutile girarci attorno: se sono riusciti ad evitare che qualcuno dicesse qualcosa sulla loro candidatura, figurati cosa ci vuole a convincere qualche milioni di italiani frustrati e delusi..

Anonimo ha detto...

Vorrei sapere dall'amico che cita la situazione del Belgio quali sono le richieste del nord da soddisfare.Io sono di Bergamo e credo di essere del nord e quando mi capita di sentire parlare quelli della Lega uno loro chiodo fisso e il razzismo.
La Lega è preminente nella Lombardia e nel Veneto, guarda caso due regioni gestite per decenni dalla Democrazia Cristiana con percentuali
altissime. Cattolici retrivi, e già da allora razzisti(chi non ricorda la lotta contro i "terroni") con il benestare di molti preti. Quindi erano e sono rimasti tali, razzisti ed egoisti.
Ecco perchè sono dei sepolcri imbiancati, gente da cui diffidare.
Si è citato giustamente Ciampi e Napolitano che fa? Non ha degli obblighi sull'unità della Nazione?
Io credo che dobbiamo insistere perchè il Presidente della Repubblica dica cose chiare sul problema Lega, e subito, non quando i buoi saranno scappati.

Domingos Joao Braia ha detto...

Complimenti per il blog. E' fantastico.
In una nazione democratica e normale dove l'indipendenza e l'unità è stato sudato e versato sangue, io mi meraviglio come i politici e citadini italiani prendono sotto gamba le posizioni che minano alla base l'unità d'Italia... E' una cosa che i citadini italiani non dovrebbero perdonare a nessun politico o lider...il popolo ha il poter del voto ma qui a quanto pare lo usano male oppure perservano nel errore. E' BRUTTO abituarsi alle cose brutte, perchè poi diventano BELLE...questa equazione non è più un rischio in Italia ma, è una pura realtà.

Fabrizio ha detto...

Ho "scoperto" il tuo blog grazie all'intervista su Repubblica, trovo i contenuti molto interessanti e non posso che ringraziarti per il tempo speso a documentarti ed informare. Aggiungo volentieri il feed RSS al mio lettore!

ferdinandogallozzi ha detto...

Il vero problema della Lega è che, tra tante fesserie, dice anche cose giuste e sacrosante.
Delle volte sono eccessivi e un po' zoticoni ma questo non cancella le cose giuste che dicono.
La sinistra, purtroppo, è prigioniera del "politicamente corretto" e quindi non dice la verità ma solo cose accettabili e non pericolose.
Recenti articoli del "The New York Times" stanno smontando il politicamente corretto riguardo a certi gruppi africani.
Non si può sempre chiudere gli occhi e vedere tutto rose e fiori e la Lega Nord, anche se eccede in rozzezza, mette in risalto certe verità che la sinistra evita.
La sinistra dice di voler tornare a sentire la genta ma se questa gli parla di pericoli possibili della immigrazione selvaggia, da quall'orecchio non ci sente più.

ferdinandogallozzi ha detto...

In una Europa Unita certe divisioni perdono di senso.
La Lega Nord dice di voler essere padrona in casa propria. forse vuole scacciare gli Americani?
Certe critiche al Sud e ai sudisti sono giuste (io sono terrun) ma che senso ha separarsi se poi si deve stare sempre insieme nell'Europa ccon la stessa moneta, con (in futuro) lo stesso esercito e la steaa economia e la possibilità di libera circolazione?
La lega vuole fare un muro verso il sud dimenticando che il sus è Europa pure lui.
L'ubica spiegazione è quella che mi ha dato un amico che vive in Slovacchia, che si è separata dai Cechi) ossia che lo hanno fatto per avere due governi e quandi più posti di comando da spartire.

ferdinandogallozzi ha detto...

I dialetti veneto e friulano sono bellissimi e io, che sono del sud, ne sono innamorato ma, con vero dispiacere dobbiamo renderci conto che, purtroppo dobbiamo imparere piuttosto l'Inglese per essere cittadini del mondo.
Me no dispiaccio tanto visto che non ho simpatia per gli inglesi, anche se la loro lingua e bella e si esprime con l'alfabeto latino e ha tantissime parole derivate dal latino e, perfino dall'italiano.
L'unico problema grave e che non leggono come scrivono e questo complica maledettamente le cose.

ferdinandogallozzi ha detto...

I dialetti veneto e friulano sono bellissimi e io, che sono del sud, ne sono innamorato ma, con vero dispiacere dobbiamo renderci conto che, purtroppo dobbiamo imparere piuttosto l'Inglese per essere cittadini del mondo.
Me no dispiaccio tanto visto che non ho simpatia per gli inglesi, anche se la loro lingua e bella e si esprime con l'alfabeto latino e ha tantissime parole derivate dal latino e, perfino dall'italiano.
L'unico problema grave e che non leggono come scrivono e questo complica maledettamente le cose.

Anonimo ha detto...

Nell'intervista rilasciata a Repubblica si riporta: Paradossalmente "il più antieuropeista dei nostri partiti è anche quello che con maggiore disinvoltura sta radicando la propria battaglia a livello europeo".
Mi permetto di far notare che non c'è niente di paradossale in ciò: la tendenza a rompere lo "schema nazionale" (al di là delle chimere federaliste/secessioniste) è una caratteristica tipica dei movimenti totalitari (nel senso di quanto ad Hannah Arendt in "le Origini del Totalitarismo"). Infatti poiché è nello stato nazione che vengono normati e disciplinati i diritti doveri dei cittadini è proprio contro di questo che si rivolgono quei "movimenti": scardinare un sistema di diritti per creare una autoreferenziale "comunità" la cui geometria e composizione può costantemente variare a prescindere dai confini.

ferdinandogallozzi ha detto...

I leghisti hanno ragione di lamentarsi per il fatto che si tillera la parlata romanesca e non qqeulla veneta.
I "romani" o meglio, quelli che abitano a Roma, debbono rendersi conto che il loro dialetto può essere anche molto antipatico e indice di burineia che genera antipatia e cercare di parlare in italiano proprio come tutti gli altri italiani.

Anonimo ha detto...

A me hanno rotto La lega e compagnia.Nel caso ci sia una guerra di seccessione voglio combatterla contro a questi esseri razzisti e egoisti.
Parlano male di roma e del sud, poi pero' rubando i soldi allo stato ITALIANO venendo in un parlamento ITALIANO,poi nelle loro regioni operano come le SS naziste.Se sei della lega ti vengono aperte titte le porte altrimenti..... Ecco come hanno ottenuto i voti.
Sempre un voto di scambio come la mafia.

ferdinandogallozzi ha detto...

Credi che Roma non sia razzista verso il sud?
Io ho molte esperienze anche drammatiche che ti potri raccontare fino alla più recente di quando mi sono tolto dalla "Accademia Belli" di cui ero socio.
Tutti abbiamo antipatie e quindi siamo tutti razzisti.
E' impensabile un mondo di solo bene. Sarebbe una noia mortale.
Occorre affronare le prove che inevitabilmente la vita ci riserva. E' il nostro destino

aanthl ha detto...

i romani razzisti verso il Sud?Ecco questo è l'esempio tipico di chi viene strumentalizzato dalla Lega!allora io conosco molti Romani che sono ahimè razzisti verso i Rom, non più verso i neri, ma anche e sottolineo purtroppo verso Napoli, e cerco di combattare a più non posso questa tendenza, ma non ho mai sentito nessun romano prendersela con qualcuno del sud, tantomeno ne ho a frotte di amici del sud che abitano qui a Roma..mai li ho sentiti lamentarsi del trattamento avuto..anzi.., poi non ho capito questa strumentale polemica sul dialetto romano..che a volte puo essere simpatico a volte no....che c'entra? Qualcuno ha mai imposto di parlare Romano nelle scuole?Cercare di parlare Italiano? Ma come ti permetti? Non capisco per quale motivo te la prendi con Roma..mi sembri caro Gallozzi il più razzista e leghista delle persone con cui ho mai parlato.Odiate Roma? non capisco il motivo..ma allora chiedete che nons ia più la capitale e estrometteteci dall'Italia..di più non possiamo fare..anche perchè , forse è bene ricordarlo, ci avete invasi voi e ci avete obbligato a diventare vostra capitale...

Davide Morabito ha detto...

Per capire fino in fondo il fenomeno lega, occorre capire anche chi, quali aziende, finanziano questo pericoloso partito filonazista. Se non sbaglio, beretta and c. stanno tutte al nord vero?

lucio ha detto...

Il problema a mio parere è che l'Italia è realmente governata dalla lega.Nel governo ci sono i ministri leghisti che hanno giurato su una carta che non condividono e che anzi,cobattono.Quindi oltre che essere ipocriti sono anche spergiuri.Il tentativo che è in atto è quello di una colonizazzione nazionale.Il governo che sopravvive grazie alla lega non può fare altro che essere compiacente.Dall'altra parte ci sono gli italiani che si sono fatti attrarre dalle leggi ad personam e dalle "ronde" i quali vivono come in un telefilm americano.Ancora non hanno capito che per le persone normali non c'è e non ci sarà mai nessun vantaggio né tornaconto.Perché il tutto è solo per chi ha quel cognome e quei soldi.I leghisti fanno come le iene,stanno ad aspettare e si espandono sempre di più grazie ai voti.L'Italia dei sudisti e nordisti è questa.Si sta ridicolizzando sempre di più e nel frattempo sprofonda.
Grazie per questo spazio.

Francesca ha detto...

Grazie Daniele!

Questi tromboni sguaiati, prepotenti ed ignoranti, incapaci di avere un orizzonte ampio che esca dall'orticello han davvero rotto!
Erano piu' forcaioli di Di Pietro ai tempi di Tangentopoli, e guarda ora cosa fanno? Approvano tutte le porcate del governo, basta continuare a ossessionare la gente contro gli immigrati!!

La colpa è di chi gli ha permesso di insultare le istituzioni, l'inno, il tricolore, in nome della polenta e del celodurismo!

Bastaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa!!

La Padania non esiste altro che nella loro mente bacata!

Cialtroni poltronieri peggio dei vecchi democriziani, solo privilegi e chiacchiere!

vedrete adesso che il Varese1910 F.C. è tornato in serie B quanti milioni arriveranno agli amici del ministro Maroni per aggiustare quel campetto da oratorio!!!

Mentre gli operai delle fabbriche chiuse nell'ex-ricco varesotto sono in CIG.....

Luca T ha detto...

Son contento che tu dica cose molto simili a quelle che ho scritto io nel mio Cacania libera, spettacolo antileghista e antirazzista, ma anche molto critico nei confronti della viltà di tanta sinistra. Il senso comune purtroppo è dalla loro parte, molti non afferrano la gravità della situazione, abbiamo molto da lavorare.
Luca T

cristiana ha detto...

Mamma mia che gusto trovare un blog come il tuo (grazie a Repubblica)!
Lo linko e ti leggerò tutti i giorni.
Cristiana

Anonimo ha detto...

"CACANIA LIBERA" è un atto d'accusa contro il Partito della Sicurezza, contro il suo razzismo antidemocratico e violento, contro il suo successo allarmante e tragico, perchè fondato sula diffusione di palesi falsità e sulla subordinazione di centinaia di migliaia di persone.
Insomma, si tratta di fare alla Lega almeno un centesimo del male che sta facendo a questo paese.



@ Luca
ma quando lo si puo' vedere qui a Varese??

Anonimo ha detto...

Io mi stupisco dei lavoratori, magari con tessera sindacale in tasca, possa votare lega.
Non li riconosco più.
Marco

Anonimo ha detto...

Sei un grande! Anch'io ti ho conosciuto grazie a Repubblica e ti salvo tra i preferiti.
Bisogna affrontare la Lega sul piano CULTURALE, senza aver paura di non aver nulla da dire perchè loro sono zotici, razzisti e quant'altro. Bisogna battere duro e soprattutto non bisogna sottovalutarli: questi qui sono pericolosissimi. Stanno votando le peggio porcate (l'ultima è la legge-bavaglio) pur di rimanere in sella e portare a casa il federalismo "alla loro maniera": cioè l'anticamera della secessione, una secessione DI FATTO.
Io, da padano nel senso etimologico della parola (cioè nato nella pianura padana), mi rifiuto E NON CI STO.
Come scrisse Michele Serra qualche tempo, facciamolo una volta per tutte questo referendum sulla secessione, qui al nord, contiamoci, contiamoLI e alla fine mandiamoLI riccamente a caghér.

Anonimo ha detto...

Sono totalmente d'accordo! Non è più tollerabile che un movimento di zotici ignoranti quali sono quelli della Lega stiano al governo del Paese. Credo che l'Italia non abbia conosciuto tempi più bui di questi dal dopoguerra, nemmeno durante gli anni di piombo. Bossi e Berlusconi stanno facendo dell'Italia ciò che Putin ha fatto della Russia. Adesso sono pesino arrivati ad imbavagliarci, a toglierci la libertà di informazione. Temo che anche in Italia cominceranno, come in Russia, a far "sparire" i giornalisti scomodi ( vedi Politkoskaja ). E il gesto del mitra di Berlusconi ve lo siete dimenticati? Signori, questi sono un pericolo vero che purtroppo viene ancora sottovalutato. Mai avrei pensato che saremmo arrivati a discutere e insultare la bandiera e l'inno Nazionale. Attenzione quindi e mai abbassare la guardia. Certi mostri si generano in acque chete e putride quali sono quelle in cui stiamo tutti galleggiando tra indifferenza ed egoismi di varia natura.

ferdinandogallozzi ha detto...

Caro aanthl.
La tua risposta è la prova che quello che dico è vero.
Io critico solo quelli a cui voglio bene e a fin di bene.

Anonimo ha detto...

Chi si compiace della Lega difendendola anche quando gli ruba i voti nella sua roccaforte lombarda al centro del suo impero mediatico e' lo stesso Cavaliere premier italiano Berlusconi.
Da bravi opportunisti si scambiano favori e accordi La Padania (Accordo segreto pubblicato dal Corriere della Sera) in cambio di leggi o meglio dire vergogne (x un paese democratico) ad personam.
Dolce in fondus con un plagio mediatico di sua emittenza alla maggior parte degli italiani.
Questa Costituzione questi simboli nazionali, quante balle ..... intanto a Roma pappiamo e al Nord protestiamo x Roma ladrona ecc .ecc. basta che ci danno i voti .
Quanti rompicoglioni noi siamo gente del fare e professionisti di saper usare una vaselina di altissima qualita'" padana ".

Anonimo ha detto...

Familismo & cadreghe

I beoti leghisti non si sono svegliati manco con la candidatura (= elezione imposta dal paralitico di Gemonio) del pluri-cannato trota.

Del resto è il posto giusto il consiglio regionale lombardo per fare l'imboscato a vita, coi soldi dei cittadini tutti mica solo quelli padani e leghisti neh!??!

VERGOGNA!

Dopo il NO-B DAY, occorre proclamare un NO LEGA DAY!

Alla fine quanti cazzi sono ste bestie padane?
Alle ultime regionali su 40 milioni e rotti di italiani aventi diritto, la LN ha preso 2.749.000 voti!!
Anche Montezemolo l'ha scritto che il Paese è ostaggio di una minoranza!

Luca T ha detto...

Caro anonimo, quando m'invitano. Io lo farei ovunque, lo farei vedere soprattutto a chi ripete la solita storia del realismo leghista contrapposto all'idealismo da anime belle della sinistra ... Basta!

Luca T ha detto...

Tanto per vedere cosa si può ceare quando si ha potere: nel regolamento di Miss (Cacania)Padania c'è lo spassoso articolo 5 che impone alle partecipanti i seguenti requisiti:
avere la cittadinanza italiana ed essere residenti da almeno dieci anni consecutivi in Padania (Lombardia, Piemonte, Valle d’Aosta, Liguria, Veneto, Trentino A.A, Friuli V.G., Emilia-Romagna, Marche, Umbria, Toscana);
essere dello stesso sesso registrato sul certificato di nascita;
non essere mai state coinvolte in fatti contrari alla morale;
età compresa tra i 17 e i 28 anni (il giorno della Finale);
non aver mai partecipato a servizi fotografici e film ritenuti sconvenienti a insindacabile giudizio dell’Organizzazione del Concorso o di organo incaricato dalla stessa;
non rilasciare dichiarazioni non in linea con gli ideali dei Movimenti (?) che promuovono la Padania;

Dunque se sei di San Benedetto del Tronto puoi partecipare, a patto che tu non abbia fatto un cameo in un film sulla resistenza, partecipato al gaypride, fatto ironie sulla presunta realtà di enti come Topolinia, Atlantide, Padania o Springfield, soccorso un immigrato.

Se la verità sta dalla nostra parte non importa; loro TRASFORMANO la verità.

Anonimo ha detto...

Radio Padania anti-Italia
festa al gol del Paraguay

Con le prime gare della nazionale riemergono anche i tanti sostenitori contro gli azzurri. E Radio Padania gli dà voce esultando, poi, al gol del Paraguay. Il direttore del palinsesto, l'europarlamentare leghista Salvini si giustifica: "Nessun articolo della Costituzione obbliga a tifare per qualcuno"
Radio Padania anti-Italia festa al gol del Paraguay
ROMA - Ai Mondiali è l'ora degli azzurri. Tutta Italia si ferma a guardare e a tifare in tv. Frasi di rito sentite e risentite tante volte, alla vigilia della rassegna iridata. Ma spesso non si fa i conti con il folto, spesso sottovalutato, gruppo dei tifosi anti-nazionale. Da qualche anno capeggiato dai numerosi sostenitori della Lega e della Padania. Detto fatto e a far gioire in tanti durante la partita ha pensato il conduttore Roberto Ortelli di Radio Padania Libera che al gol del provvisorio vantaggio del Paraguay è esploso di gioia: "Abbiamo fatto gol", ha urlato. "Grazie a Cannavaro che si è fatto sovrastare dal centravanti paraguayano". Un elemento di gioia in più visto che il giocatore napoletano ha detto che parte dei premi eventualmente vinti sarà devoluta al comitato per le celebrazioni di 150 anni dell'Unità d'Italia in polemica con il leghista Roberto Calderoli.

L'INDIFFERENZA DI LIPPI - C'è già chi grida alla vergogna, chi, come lo stesso ct azzurro Marcello Lippi, preferisce l'indifferenza ("Non me ne frega nulla di quello che dicono a Radio padania") e chi, invece, come l'europarlamentare Matteo Salvini, direttore del palinsesto di Radio Padania, giustifica pienamente l'atteggiamento: "Non c'è nessun articolo della Costituzione che obbliga a tifare per qualcuno - sottolinea -. Noi tifiamo per chi gioca meglio". E quindi, ipoteticamente anche per l'Italia: "Soprattutto se segna un milanista: Gattuso, Zambrotta, o se segna Marchisio". Sarà. Ma il diritto italiano parla chiaro: se la libertà di parola è basilare, l'incitamento all'odio nazionale costituisce reato...

FORZA LUMEZZANE, NO ITALIA - E a dar loro voce, in questi giorni, ha pensato Radio Padania Libera dove, in occasione del torneo sudafricano è iniziata 'Teste di calcio', trasmissione dedicata alle partite dell'Italia. "Al posto dell'Inno mandate in onda 'Il ballo del qua qua'", ha detto tale Mario da Milano, fra i primi a telefonare. Gli fa eco Armando da Venezia: "Io sto con Lumezzate e Milan, non con la Nazionale che mi fa schifo".

MARCHISIO CON LA PADANIA - Gli strascichi delle polemiche degli ultimi giorni sono ancora caldi. Claudio Marchisio che avrebbe cantato l'Inno di Mameli aggiungendo l'aggettivo "ladrona" a Roma è il preferito dagli ascoltatori. "Marchisio dovrebbe giocare nella Padania non nell'Italia" dice Johnny. "Fatelo sentire mentre canta l'inno", suggerisce. E a sintetizzare il pensiero degli altri pensa Vittorio da Castel San Giovanni (Piacenza) "Qui si tifa Padania, non Italia".

(14 giugno 2010)

Emanuele R.

Anonimo ha detto...

azzo ma6 di asti ?? e chi l'avrebbe mai detto .....

ciao paesà ....

mark

Anonimo ha detto...

Da qualche giorno e' iniziato il mondiale di calcio,e durante una manifestazione di introduzione ,la coppa del mondo di calcio detenuta dagli azzurri campioni in carica ,e' stata sollevata al cielo da un giocatore della scuadra classificatasi seconda!!!!!!Fatto gravissimo, un vero insulto, una vera provocazione, al quale si risponde con superiorita' ! cioe' non si risponde affatto!,questa e' l'ITALIA!L' ITALIA,l'italianita',non e' solo espressione di una scuadra di calcio,ma di una cultura e tradizione,piu'che millenaria, ed essa c'e' esiste concretamente! Il probblema degli ultras del nord e del sud DISOCCUPATI e reciclati alla politica.....la vostra politica di striscioni e cori da stadio,sta' diventando un problema per il governo della cricca e per i loro sudditi che ormai chiedono di inserire nella manovra un decreto d'urgenza per escludere l'ITALIA dal mondiale e al suo posto mandare la padania con capitano marchisio..........HA HA HA scusate ma e' comico e' veramente comica! ora si puo' nuovamente dire FORZA ITALIA ........e allora urliamolo a scuarcia gola FORZA ITALIA........e agli amici superdotati che dire.....potete tifare la svizzera.... buon mondiale!

Anonimo ha detto...

un film da vedere in Questo periodo: Invictus di Clint Eastwood

Anellidifum0 ha detto...

Beh se passo per Asti, ci facciamo una partita a tennis, allora.

Anonimo ha detto...

grazie a Repubblica scopro il tuo blog.
Ti aggiungerò subito nei preferiti.
intanto vi segnalo un'altra cosa pubblicata l'8 giugno scorso sull'Unità: una circolare dell'assessore (leghista) alla Sanità del Veneto in cui si definisco le linee guida per i pazienti da sottoporre a trapianto: no ai minorati mentali e a chi ha tentato il suicidio.
(Hitler cominiciò proprio con loro ad usare i forni crematori)

Anonimo ha detto...

Non riesco a capire come mai nessuno prenda provvedimenti contro questi personaggi
che puntano palesemente alla distruzione dell' unità d'italia.

Il progetto della lega è abbastanza chiaro come è chiaro che il pericolo non viene dallo
straniero che lavora onestamente nel nostro paese, quanto da questo partito razzista che
con l'inganno continua a prendere in giro gli italiani.
Non bastano gli errori del passato e la storia per capire dove stiamo andando a finire?

Anonimo ha detto...

Partito eversivo e anticostituzionale? Ricorda tanto le accuse dei regimi comunisti ai loro oppositori.

Tiziano ha detto...

allora caro anonimo come lo definiresti un partito che ha come obbiettivo la seccessione del paese? Diversamente costituzionale?

Anonimo ha detto...

Quando un partito che ha come obbiettivo "la seccessione del paese" nutre di un forte supporto popolare, allora si tratta di "utodeterminazione". Non dimentichiamoci che lo Stato, almeno nei paesi democratici, ha il dovere di AGIRE su - e non di dettare - la volonta' dei cittadini. Se i padani la vogliono, l'indipendenza dovrebbe essere un loro diritto democratico, a patto che lo faccinao nelle urne ovviamente, checche' ne dica quel dogma unitario conosciuto come Repubblica Italiana.
Sirin.

Tiziano ha detto...

Appunto che facciano politica senza violare i principi fondamentali della carta, invece di seminare a zonzo per le amministrazioni del nord provvedimenti palesemente in conflitto con i principi della nostra costituzione.
Ricordo inoltre che a seconda delle circostanze propagandistiche del momento, all'on. Bossi piace sventolare l'ipotesi dei fucili e della rivolta, una roba patetica, tipicamente chiagne e fotte, probabilmente mutuata dal suo passato di iscritto al partito comunista in sostegno a Pinochet.

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