Visualizzazione post con etichetta convention identitaire. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta convention identitaire. Mostra tutti i post

03 dicembre, 2009

Video della tv svizzera. Borghezio lancia una scuola per "soldati politici"

Ritorno ancora una volta sulla Convenzione identitaria di Orange organizzata lo scorso ottobre dal Blocco identitario francese. Alla due giorni di dibattito anti-islamico e "anti-racaille" aveva aderito anche la Lega Nord, rappresentata da Mario Borghezio. Avevo già riferito di come in quella sede l’eurodeputato leghista avesse lanciato la proposta di una scuola di formazione transnazionale per i quadri dei  movimenti europei votati al radicalismo identitario. Ma pare ci sia qualcosa di più.

Alla convenzione era presente anche Dominique Baettig, deputato dell’Assemblea federale svizzera e membro dell’UDC, uno dei partiti promotori del recente referendum anti-minareti. La partecipazione di Baettig ad un congresso che riuniva la crème del populismo xenofobo europeo aveva suscitato accese polemiche in Svizzera, tanto che il deputato UDC dovette abbandonare i lavori prima della loro chiusura. Nel frattempo, però, una rete della televisione elvetica aveva deciso di inviare una telecamera al "Palais del princes", sede della convenzione, proprio per testimoniare a quale genere di raduno avesse aderito un esponente del maggior partito svizzero.

Quella è stata la sola telecamera ad aver ripreso i lavori per intero, compreso l’intervento di Mario Borghezio. Ed è proprio sul passaggio relativo alla "scuola di formazione" che si soffermano, in particolare, le immagini della tv elvetica. Lo speaker è sbigottito: Borghezio non ha in mente una semplice scuola per dirigenti, ma per veri e propri "soldati" che "tengano testa fisicamente ai nemici".

Vi ripropongo il servizio, tradotto e sottotitolato in italiano.

21 ottobre, 2009

19 ottobre, 2009

23 settembre, 2009

Lega Nord e Giovani Padani alla Convention dell'ultradestra europea

Mario Borghezio è annunciato come l'ospite d’onore della Convention Identitaire che il 17 ed il 18 ottobre riunirà in Provenza i movimenti della destra identitaria di tutta Europa. 

Quella dell’eurodeputato leghista non è un’adesione personale: è la Lega Nord in quanto tale a figurare nella lista dei partecipanti, assieme al movimento dei Giovani Padani. 

Tra gli invitati anche Frank Vanhecke, deputato del Vlaams Belang (già segretario del Vlaams Blok, disciolto dalla corte belga per incitamento all’odio razziale) e Philippe Vardon, presidente di Nissa Rebela (condannato nel settembre del 2008 per propaganda xenofoba e privato per due anni dei diritti politici). 

Proprio durante un incontro di Nissa Rebela, ignorando la presenza della telecamera di un giornalista, Mario Borghezio aveva confidato: "Occorre insistere molto sul lato regionalista del nostro movimento. E’ un buon modo per non essere considerati immediatamente fascisti nostalgici, nonostante siamo sempre gli stessi".