giovedì 1 aprile 2010

La Lega, il partito trasversale degli egoisti

Negli ultimi giorni, sui giornali, è tutto un analizzare il successo della Lega alle Regionali. Gli argomenti tirati in ballo sono un po' sempre i soliti, per quanto assolutamente pertinenti: radicamento territoriale, partite Iva, strumentalizzazione della paura, eccetera eccetera. I commenti più arditi arrivano ad accennare al ripiegamento identitario: gli esseri umani, quando si sentono minacciati, nulla trovano più rassicurante del rinchiudersi in se stessi. E di minacce -vere, presunte o fabbricate- questi nostri tempi appaiono piuttosto generosi. A volgere le spalle al mondo non vi è però progresso alcuno, ed al restringersi della torta sono pure destinate a restringersi le maglie del circolo vizioso imboccato.

Da dove ripartire?, ci si chiede dalle parti del Pd. Come riconquistare il nostro elettorato?, in generale si interroga la sinistra. Io sono pessimista. Ogni partito ha, da sempre, il proprio bacino di riferimento, le proprie masse elette. Tuttavia, un tempo, la spartizione del consenso passava per campi netti e contrapposti: guelfi e ghibellini, fascisti ed antifascisti, operai e padroni.. Campi che per quanto ampi e rappresentati erano ben coscienti di essere solo una parte del tutto: potevano sì mirare a rafforzarsi e ad allargarsi, nella consapevolezza, però, che sempre ci sarebbe stato un irriducibile mondo, là fuori, pronto a resistergli. Alla Lega è invece riuscito di mettere insieme il maggior partito trasversale di sempre, l'unico che possa ambire ad una compiuta maggioranza assoluta, se non all'egemonia totale: quello dell'egoismo. L'imprenditore egoista, il coltivatore diretto egoista, il precario egoista, il disoccupato egoista, il dipendente statale egoista, l'egoista settentrionale e quello meridionale, quello cattolico e quello ateo, l'egoista illuminato e snob così come quello rozzo ed ignorante: all'elettore leghista tradizionale, tutto secessione e celodurismo , si è affiancato uno sterminato popolo cui della Padania e del dio Po non importa nulla. Perché prima di essere comunisti, liberali, socialdemocratici, nostalgici o financo leghisti, si è innanzitutto uomini. E gli uomini sono egoisti. Ontologicamente egoisti. Lo stesso Gesù di Nazareth fece esperienza del proprio egoismo, nel Getsemani. La Lega non si pone al di là della destra e della sinistra, bensì al di qua: essa blandisce ciò che l'uomo era nello stato di natura: una bestia appena eretta.

Questo per dire che l'orizzonte che ci si prospetta davanti attiene più al religioso, che non al politico. E' necessaria una (ri)conversione delle anime: o il Pd, e le opposizioni, oseranno parlare una lingua che dica dei pericoli dell'egoismo se non addirittura della convenienza, personale ed individuale, della solidarietà, o il giudizio universale ci coglierà tutti con la tessera della Lega in tasca.

d.s.

38 COMMENTI:

Anonimo ha detto...

mi dispiace caro daniele ma non è egoismo ma bensi' cinismo e forse sarebbe ora di cercare di capire gli elettori leghisti che non sono una mandria di razzisti xenofobi ma solo degli esseri umani.... certo radiopadania non è proprio una voce discreta ma in qst periodo non è che radiomaria vada tanto meglio.

Anellidifum0 ha detto...

Daniele, la Lega fa il suo mestiere di partito xenofobo. Non è che ti puoi lamentare con un partito che candida Borghezio dicendogli "Eh, però siete proprio cattivoni!"

Bisogna semmai costruire un'alternativa differente. Cominciando dal capire che Cinquestelle non è solo Beppe Grillo e soprattutto non è l'Uomo Qualunque.

Lo ha capito perfino Lidia Ravera, confido che lo capiscano in tanti nel PD!

daniele sensi ha detto...

Anellidifumo,
Beppe Grillo parla lo stesso protolinguaggio della Lega. Il Pd può anche mettere in campo i migliori argomenti contro la precarietà e la solitudine, ma a fianco di chi parla in termini esclusivisti ("mi occuperò di te, di te solo, qui e adesso, non degli altri, non dopo") non ci sarà mai partita.

Anonimo ha detto...

insomma daniele tu credi davvero nella purezza d'intenti del pd ? a me sembra che il realismo sia prassi comune nel voto e che il pd debba fare delle differenze tra il diritto d'asilo sacrosanto che hanno alcuni uomini esiliati o scappati da zone di guerra e il maggior rigore che ci deve essere nel rimpatrio di alcuni uomini senza documenti che sgarrano ...

daniele sensi ha detto...

Anonimo,
quando si parla di immigrazione occorrerebbe sapere di che si sta parlando, trattandosi direttamente di vite umane (sai la vita umana... quella cosa che ognuno di noi ne ha una sola a disposizione...). I figli di migranti "irregolari" nati, cresciuti e diventati maggiorenni in Italia tra chi li metti, tra quelli che "sgarrano"? La legge attuale prevede la loro espulsione. I figli di migranti regolari i cui genitori diventano "irregolari" prima che essi compiano 18 anni, pure loro tra quelli che "sgarrano"? Per la legge attuale sì. I migranti che perdono lavoro e diventano "irregolari", anch'essi "sgarrano"? Dopo sei mesi, è attualmente prevista la loro espulsione . E sgarra più la moglie "irregolare" che per beneficiare del ricongiungimento col marito "regolare" deve fingere di andare all'estero o la legge che prevede simile vessatoria pagliacciata?....

Anonimo ha detto...

che sgarrano intendevo chi non rispetta le leggi ( tranne quella sulla clandestinita') ed è ovvio che bisogna almeno proporre una legge seria per l'ottenimento della cittadinanza italiana.... appunto bisogna proporla urlarla e farla conoscere alla gente cosa che non è successa nel governo Prodi e che non sta succedendo ora tanto da farsi bagnare il naso da un tipo alla frutta come Fini....

ps al punto in cui siamo pero' forse bisognerebbe trovare delle sintesi a livello locale con la lega x vedere se ci sono margini di coalizione

Gioann Pòlli ha detto...

Daniele, non mi addentro con te in disquisizioni sul perché del (prevedibile) successo della Lega e dell'(altrettanto prevedibile) insuccesso di ciò che resta di quello che un tempo si chiamava sinistra. Sai come la penso, so come la pensi.
Sono però incuriosito dalle tue parole conclusive del tuo post, tutt'altro che "illuministe". Non parli più di "diritti universali", insomma di (presunte) regole materiali alla base del cosiddetto "Stato di diritto" bensì ti appelli direttamente all'etica. Ai "valori", quali "solidarietà", "pericoli dell'egoismo", che dovrebbero essere alla base dell'azione politica del Pd. E dire che dalla sinistra materialista (pro-pro-progenitrice del Pd) un tempo si bollava la "destra" (ma quella intesa come fascista!!) come portatrice di uno stato "etico". Ora proprio tu fai appello all'etica come base dell'azione politica. Mi ricorda un po' la "perla" laziale: qui la "sinistra" ha candidato una ultraliberista, la "destra" una sindacalista attenta al sociale. Non resta che rituffarmi con la testa nella geniale "destra e sinistra" di Giorgio Gaber.

Gioann

Gioann Pòlli ha detto...

@Daniele: dimenticavo, dai un'occhiata al grande "survey" sulla motivazione del voto leghista pubblicato oggi sul Corriere sulle pagine 12 e 13. Comprendo umanamente il tuo malessere politico (e non mi permetto di deriderlo, lo sai) e quindi comprendo il tuo sfogo qui sopra. Pur naturalmente non riconoscendolo veritiero e non riconoscendomi nemmeno in una sua virgola.
Ma credo che se si vuole capire quello che è successo e che ancora succederà, sia necessario un approccio un po' più "laico" all'argomento. E quanto ha riportato il Corriere finalmente inizia a fare un po' più di informazione seria intorno a questo fenomeno, al di là di quella ripetizione pedissequa di certi luoghi comuni che (fortunatamente...) non fa altro che il gioco della Lega.

Gioann

daniele sensi ha detto...

Gioann,
Non c'è contraddizione (mi riferisco al tuo primo commento). E' lo Stato che non deve essere etico, non i partiti. Anzi, mi pare che i partiti di massa di sinistra siano entrati in crisi proprio quando hanno smesso di essere "chiese". A fronte del discorso meta o pre-politico della Lega, lo Stato mantiene il dovere di parlare nei termini di diritti universali, ma i partiti o sferrano le proprie strategie su quello stesso campo, o sono votati a "colpire" a vuoto. Un po' come se il ct di una squadra di calcio (sport che tra l'altro detesto) mettesse in campo le più efficaci tattiche ed i migliori schemi facendo però giocare i calciatori fuori area...

Punzy ha detto...

Daniele
hai detto una cosa straordinaria, semplice ma che spiega praticamente tutto
Il filo rosso dell'egoismo
Bravo, un'analisi lucida,davvero

eva ha detto...

Daniele
ti do ragione e aggiungo che secondo me ci hanno fregati. Ci si è vergognati di usare la parola ideologia e si è persa l'identità. Senza calcolare che così si è fatto un favore a mister B che infatti è riuscito a unire quelle che erano la destra sociale e la destra liberale (per natura incompatibili) sotto il compromesso dell'egoismo e della convenienza.
Il caso Vendola insegna che non serve parlare "come se magna" e che si possono al contrario ampiare le prospettive. Si può tornare a parlare di valori e di ideali, magari riuscendo anche a ridimensionare una chiesa che abbiamo già capito a chi si è venduta.

pattume ha detto...

ottima analisi: la lega non fa altro che trasformare gli umori di una società egoista, razzista e bigottismo cattolico e trasformarli in azione politica.

CoB ha detto...

E' vero quello che dici, ma molto dell'egoismo su cui fa presa la Lega (e non solo la Lega) è basato su disinformazione. Ti faccio un esempio pratico: è di pochi giorni fa la pubblicazione di un rapporto di Amnesty da cui emerge che i ROM, dichiarati emergenza nella mia Regione Lazio tanto da richiedere un piano nomadi, rappresentano lo 0,27% della popolazione nazionale. Con questi numeri è evidentemente fuor di logica parlare di emergenza. Eppure, quando incrocio un TG, vedo che una notizia sui campi ce la mettono sempre volentieri.
E' comunque sacrosanto quello che dici sull'egoismo, lo vedo anche nell'ambiente di lavoro: il sindacato, per fare un altro esempio, ha smesso di essere qualcosa di utile proprio quando nelle aziende ha iniziato a parlare al singolo lavoratore impostando un discorso clientelare e mafioso. Non più i diritti (e doveri) *dei lavoratori*, ma l'aumento e il livello e il posto per il figlio del *singolo lavoratore*.
Una cosa voglio aggiungere sulla Lega: sarò anche un povero idealista duro e puro, ma io non accetterei mai di sedere a un tavolo in cui sia presente chi si è permesso di candidare in Regione Lombardia quell'inetto di suo figlio. Quanto è successo a Brescia a mio avviso è uno SCANDALO che dovrebbe far saltare sulle sedie, oltre me e i miei amici ingegneri coi contratti a progetto, anche politici, giornalisti, intellettuali. E invece sento solo un gran silenzio.

Anonimo ha detto...

Certo, è molto più giusto invece mandare in parlamento la moglie del presidente della regione campania, la figlia del big politico tal dei tali, la vedova del funzionario ucciso all'estero, la madre di quel tranquillo ragazzo ucciso durante il g8 di genova, e via dicendo. E i vari franceschini, d'alema, veltroni, russo spena, e compagnia bella sono arrivati a ricoprire certe posizioni esclusivamente per meriti propri e non paterni. Lo sapevi, vero Cob? Però questo non incontra la tua indignazione, che strano...

Agostino Pace ha detto...

No, cob, se non accetti che un tizio venga eletto con 15000(quindicimila) preferenze non sei un idealista duro e puro. Sei solo un nostalgico delle oligarchie sovietiche

Anonimo ha detto...

Daniele, il Veneto è la 1 regione per donazione di organi e sangue, associazionismo volontario e similari.

In Veneto la Lega spopola.

La facciamo una correlazione?


Ligure magnanimo.

Adele ha detto...

Nessun commento e nient'altro da aggiungere. Lettura della realtà con dieci decimi di vista. Analisi perfetta. Bravo Daniele.

Miki (Anarco-Leghista) ha detto...

La seconda che hai detto! Tanto il 2012 e' dietro l'angolo.

Luca T. ha detto...

Correlazione tra altruismo e Lega? Assurdo.
In un mondo in cui i mafiosi diventano politici, i pedofili diventano sacerdoti io voglio vedere un leghista diventare suora missionaria in Mozambico! Lasciate lo stipendio di parlamentare di Roma ladrona e andate a fare solidarietà a casa loro!

E basta con questa storia del razzismo dei critici della lega. Ci vuole obiettività ma anche durezza nel valutare questo partito. A cosa mi riferisco?

Alle proposte di effettuare controlli psichiatrici su tutti gli immigrati (Lega di trento), di bloccare gli affitti per un anno (matteo salvini), di mettere un tetto di 6 mesi alla cassa integrazione degli immigrati. Mi riferisco all’idea del numero verde per denunciare gli irregolari. A quella di obbligar gli islamici a studiare a scuola il cristianesimo (Zaia). A quella di mettere al bando i presidi del sud dalle scuole del nord. Alle crociate contro il kebab (cfr sindaco di Capriate) ed al monito di far mangiare, nelle mense, solo prodotti locali. E potrei continuare, come sa Daniele.

Stiamo parlando del partito dell'incoerenza e della falsità: non saprei su quale principio non hanno cambiato idea secondo il mutare delle convenienze. Alleanza "con la porcilaia fascista", con "il mafioso di Arcore", lotta agli sprechi del sud (banca del mezzogiorno, miliardi gratis a salvare il comune di Catania, ponte sullo stretto), lotta al nepotismo (tutta la famiglia del duce-senatùr piazzata), lotta alla chiesa cattolica che finirà "nel water della storia", secessione , Dio Po e cultura celtica, parlamento del nord ...

Anonimo ha detto...

Commento ingenuo di una non italiana: non è che il voto sempre più conservatore degli Italiani abbia a che fare con la loro età ? L’Italia è uno dei paesi più vecchi dell’Europa, se non del mondo, a livello demografico, e si sa che i “vecchi” guardano più verso il passato, con nostalgia, che verso il futuro con speranza,senza parlare dei giovani nati vecchi, il tutto condito da una crisi che di sicuro non aiuta a guardare avanti con fiducia…

Juliette

Anonimo ha detto...

@ Juliette
interessante, ma credo di no: nel Veneto la Lega spopola anche tra i giovani...

Anonimo ha detto...

@Juliette
Voti ottenuti dalla Lega Nord alle politiche 2008 (l'unico modo per capire il voto dal punto di vista anagrafico).

Senato (votavano solo gli OVER 25):
2.600.000 voti totali, pari all'8%.

Camera (votavano tutti, dai 18 anni in su):
3.024.000 voti totali, pari all'8,3%.

Come vedi, i giovani apprezzano la Lega Nord. E oggi, a distanza di due anni da questi dati, ti garantisco che la apprezzano ancora di più.

saluti.
franco

Anonimo ha detto...

@Juliette

Dimenticavo la cosa più importante: la Lega Nord è una forza rivoluzionaria e progressista, perchè il suo obiettivo dichiarato è cambiare profondamente uno Stato dominato dal centralismo e da una pubblica amministrazione di fatto regalata ad un Meridione che ha sempre vissuto da parassita.
Chi si oppone al cambiamento del Paese è il vero conservatore che vuole solo mantenere i privilegi acquisiti, e questo i giovani lo hanno capito molto bene.

Altromedia ha detto...

Ciao,
l'"egoismo" dei leghisti (cioè degli operai,padroncini,ecc. che votano Lega Nord) è frutto di ignoranza e disorientamento che la crisi ha accentuato.Non per giustificarlo,ma ha qualche ragion d'essere e si può battere,ne abbiamo scritto un articolo in blog non riassumibile in una breve sintesi,ciao.

Io Leggo Solo Feltri ha detto...

I giovani figli di immigrati al compimento del 18esimo anno di età diventano clandestini solo se non hanno un lavoro o non studiano. Altrimenti non li manda via nessuno.

(e mi pare giusto, non abbiamo bisogno di altri nullafacenti che si grattano le palle tutto il giorno bevendo birra e scommettendo alla Snai)

Quanto alla cittadinanza, se incensurati, integerrimi socialmente e integrati con le nostre regole, direi che possono ottenerla al compimento del 23simo anno, se hanno completato l'intero ciclo scolastico in Italia. Altrimenti dopo 10 anni, come tutti gli altri.

I clandestini vanno espulsi anche se con figli minori (lo ha deciso la Corte di Cassazione, non la Lega Nord) semplicemente per evitare di strumentalizzare i bambini.

(basti pensare a quelle Rom che sono sempre incinte solo perchè così evitano la galera quando rubano)

Gli immigrati regolari dopo 6 mesi senza lavoro vengono espulsi semplicemente perchè, senza mezzi di sostentamento, sono destinati a delinquere per sopravvivere.

(vallo a spiegare alle vittime di pestaggi, rapine, furti che non è giusto...)

Potrei essere favorevole alla restituzione in denaro di una quota di contributi previdenziali versati o di una tantum pari a 2-3 stipendi con cui ricominciare nel loro Paese, ma in Italia CHI NON LAVORA NON HA DIRITTO DI RESTARE!

Buona parte dei matrimoni dei clandestini con un cittadino comunitario sono fittizi, per ottenere la cittadinanza. E' stato necessario rendere le maglie più stringenti.

Potrei essere d'accordo a rendere la norma meno vessatoria, a condizione che sia previsto, in caso di truffa, l'immediata espulsione del clandestino e la perdita del permesso di soggiorno (galera se italiano) di chi si è prestato al gioco.

CoB ha detto...

@ Juliette

Gli incarichi politici di Franco Bossi, Renzo Bossi e Riccardo Bossi sono appunto espressione della voglia di cambiare profondamente uno Stato dominato dal centralismo e da una pubblica amministrazione di fatto regalata ad un Meridione che ha sempre vissuto da parassita.

Anonimo ha detto...

GlI leghisti (il feltriano) che hanno appena commentato, non hanno detto nulla su quello che ho ricordato. Ergo, non sanno cosa obiettare.

LucaT ha detto...

Non sanno cosa dire perchè è vero: il pogetto di un apartheid in cui alcuni siano sudditi(gli stranieri) ed altri cittadini è reale, è il programma dlla ln.

Luca T.

Anonimo ha detto...

Ma com'è che la Lega Nord ha un associazione umanitaria che manda aiuti in zoni disastrate come l'Eritrea od Haiti: http://www.ecodibergamo.it/stories/Cronaca/226809/
www.copam.it
http://www.umanitariapadanaonlus.net/08/

Ed il PD non c'è l'ha?

Ligure Magnanimo

Spirou ha detto...

già, aiutiamoli a casa loro prima che vengano da noi con l'immigrazione selvaggia

http://danielesensi.blogspot.com/2010/01/haiti-la-lega-apre-un-conto-corrente.html

mozart2006 ha detto...

Bossi, l’unico vincitore delle regionali assieme a Bagnasco, dice: “La gente vede una faccia come quella di Cota e la vota”. E certo, magari anche pensando tra se: “Ma si, poveraccio...”.

Anonimo ha detto...

I leghisti vogliono l'aparthaid.

Si camuffano da agnelli per essere delle bestie ciniche e rancorose.
Vogliono solo la supremazia della razza PADANA...

ma hanno la lingua biforcuta e dicono due cose diverse a secondo dei loro raduni rispetto alla televisone..

Anonimo ha detto...

Ah! Perchè al Sud votano i vari partiti per altruismi?

A Roma votano per altruismo, che ne so, verso il Nord?

Che articolo senza senso, senza logica, una pura perdita di tempo.

Gioann Pòlli ha detto...

Sinceramente sono un po' demoralizzato (ma anche ottimista...) Se leggo l'articolo di Daniele mi viene un nervoso "sano", perché secondo me non ha assolutamente azzeccato l'analisi, anzi. Ma è "sano" perché quantomeno ne ha tentata una con una sua logica. Condivido però (Danele, te lo devo) la risposta che mi ha dato riguardo all'etica e ammetto di avere fatto confusione io tra stato e partito, e mi riservo di risponderti con più calma.

Quando però leggo il resto degli interventi, costruiti sulla spocchia, sul razzismo intellettuale, sull'autocelebrazione del dogma "uno e santo" contro le posizioni avverse da riempire di sputi (ma sempre molto chic), allora mi incazzo. E allo stesso tempo mi rallegro: perché sono vent'anni che queste cose buttate giù senza alcuno sforzo di analisi e per il puro piacer di sfogare nella rabbia le proprie frustrazioni, fanno il gioco della Lega. Che, mi spiace per i suoi avversari, ha un progetto politico ben preciso che è sempre lo stesso, anche si riveste nel tempo di tattiche e strategie apperentemente (ma solo apparentemente) incoerenti tra loro: ridare ai cittadini la sovranità, su se stessi e sulla propria terra. "Padroni a casa propria". E non mi sembra poi una bestemmia così grande. Anzi, è la prima forma di libertà contro tutte le oppressioni, politiche, lobbystiche, economiche e culturali. E i cittadini si stanno sempre più svegliando.

Gioann Pòlli

ps: qualcuno ha letto il survey del Corriere di ieri sul perché del voto leghista? Se all'invettiva fine a se stessa che leggo qui si preferisse il ragionamento per comprendere una realtà (che magari, come nel caso di quasi tutti voi) non si approva, non sarebbe meglio? Non è molto più produttivo voler ascoltare la realtà, piuttosto che sputar sentenze in base alle proprie convinzioni ideologiche sempre più astratte ed antistoriche?

Galatea ha detto...

Mah, non so. Io che ai Leghisti ci vivo in mezzo, ho l'impressione che la tua sia una immagine un po' semplicistica, e forse più adatta a descrivere l'elettore tipo del PDL che della Lega. Gli elettori leghisti sono ormai un gran guazzabuglio, ma decisamente più complicato e stratificato di quello che il tuo post lasci intendere.

storico ha detto...

ma chi e perchè vota lega?

Regionali 2010: Identikit dell'elettore leghista

Gioann Pòlli ha detto...

@storico: interessante il tuo link, e soprattutto il suo collegamento. Interessanti anche i commenti...

Ecco qui un altro link, che rimanda all'inchiesta che ho già citato del "Corriere".

http://moloch981.splinder.com/post/22499623/Inchiesta+del+Corriere

@Daniele: non volermene ma se ti poni il compito di "combattere" la Lega (così come qualunque altro avversario) dovresti imparare a conoscerla davvero, piuttosto che lanciare crociate fideistiche. Le quali hanno sempre fatto soltanto il suo gioco...

Non basta dire "sono egoisti, razzisti" eccetera. Queste sono le TUE conclusioni, con le quali però - da sole - non andrai mai da nessun'altra parte. Prova a voler capire DAVVERO perché sempre più elettori premiano questo movimento, anziché demonizzarlo aprioristicamente. Poi, solo dopo aver capito, potrai combatterlo. Ma vedrai che poi, dopo esserti sforzato di capirlo un po' di più, non lo troverai così brutto come tu stesso lo dipingi.

Gioann

roberto c. ha detto...

Rinchiudersi nell'egoismo dei propri privilegi reali o presunti,è il destino di una società vecchia,malata e senza prospettiva come quella italiana.
Una situazione nella quale una storica vena "privatistica" dell'interesse (intaresse in veneto)sembra aver fatto scuola...

http://robertocelani.blogspot.com/2010/04/avanzata-leghista-libera-nos-malo.html

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