martedì 22 giugno 2010

Pizza vietata ai leghisti

Succede a Napoli.

71 COMMENTI:

Anonimo ha detto...

Che novità e'?
Io sostengo da sempre che questa gentaglia va non solo combattuta ma isolata e ghettizzata!
Infatti evito qualunque contatto con i padani amici di Borghezio!
E sto bene attento a chi affido i miei interessi, anche per una semplice riparazione in casa, cosi come per il taglio della siepe, chiedo sempre prima e se son leghisti, via a pedate nel culo!

Dombrechi ha detto...

Fuori casa mia (profondo nord) ho messo un cartello (più volte rimosso ma io sono un testone) che impone:
SEVERAMENTE VIETATO L'INGRESSO AI LEGHISTI NON CONDOTTI AL GUINZAGLIO O PRIVI DI MUSERUOLA
con un bel sole delle alpi sbarrato in rosso.
per farvi capire in che modo vivo devo spiegare che nel mio paese la Lega ha fatto il 65% alle ultime elezioni.

BECA ha detto...

ahah giustissimo!

Anonimo ha detto...

Bravi Dombrechi!
Mi hai dato un idea. Faro' un cartello come il tuo.
e lo metto fuori della porta, digli di venirlo a toccare, ci attacco la corrente a 380 Volts!!

Viva l'Italia!

la Padania non esiste!

Mirkojax Lee ha detto...

Ora che anche il sud si ribella con la stessa modalita' del nord, si arrivera' allo scontro sempre piu' massiccio fino alla guerra civile.. Napoletani state aiutando la Lega a separare l'Italia! Dovete porgere l'altra guancia, come coso.. quello famoso.. religioso.
Ma le storie di pace qua, pace la, erano tutte delle bufale giusto per dar contro agli usa in iraq? Lo sospettavo.

Riusciranno le truppe nordiste a vincere anche questa volta contro quelle sudiste capitanate dal general lee?
Io vorrei combattere tanto con voi, ma la trincea mi fa venire i crampi, vi guardero' in diretta dalla tv.

Anonimo ha detto...

La pizza?troppo poco,dovremmo chiudere tutti i rubinetti.
Mi spiego: il sud è il primo produttore di energia(solamente la sicilia produce il 40 % di tutta l'energia elettrica italiana)dovremmo lasciarli tutti al buio,niente luce,niente gas e niente petrolio.
Poi dovremmo passare agli alimenti: niente grano,niente prodotti ortofrutticoli,niente agrumi.
Riportiamoli all'eta' della pietra...heheheh
vabbe' che con il cervello che sti leghisti si ritrovano ci sono quasi...heheheh

gina ha detto...

Coloro che argomentano contro la Lega con lo stesso linguaggio dei leghisti,credono che è più civile vietare la pizza ai leghisti che vietare qualcosa ad un rom, a un extracomunitario?Sempre razzismo è!

Francesca ha detto...

no gina!

è semplicemente autodifesa, evitare il contatto coi leghisti!

mozart2006 ha detto...

Ero presente, un anno e mezzo fa, a Colonia, alla manifestazione contro il congresso antiislamico dell´NPD, il partito neonazista tedesco. I locali di Colonia avevano tutti esposto un cartello:"Non si servono birre ai nazisti". Ah, per vostra informazione al congresso prendeva parte anche Borghezio, sempre presente alle manifestazioni neonazi.
Tanto per chiarire che gente sono, questi signori della Lega!

Anonimo ha detto...

in maremma ci sono tantissimi veneti che sono venuti prima di guerra a bonificare le paludi. i signori leghisti dovrebbero ascoltare i racconti dei loro vecchi costretti ad emigrare perche' morivano di fame e non avevano neppure gli occhi per piangere forse si ridimensionerebbero verso i meridionali e gli immigrati.

Anonimo ha detto...

Quest'odio verso chi critica lo Stato italiano non lo capisco. Da Lombardo vi pongo i miei punti di vista:
- Perchè per c.a. ogni 6€ che verso all'erario, lo Stato te ne restituisce in servizi solo 1€? Dovrei essere contento?(residuo fiscale).
- Tasso di evasione media in Lombardia + Veneto è intorno al 15%, quella media del mezzogiorno intorno al 40/50% (quasi 1 su 2).
- Pressione fiscale intorno al 52% secondo la CGIA di Mestre.
- Stereotipo/pregiudizi nei confronti dell'italiano all'estero, frutto di una cattiva immagine data dal Mezzogiorno.
- Esportazione della Mafia e conseguenti problemi. Smaltimento dei rifiuti di Napoli in Lombardia, cementificazione del verde rimasto in Lombardia ad opera di imprese edili n'drangatiste (vedi in Brianza), l'esilio dei mafiosi ad es. in Lombardia e la libera circolazione delle loro famiglie in zona (es. Riina), più il conseguente emigrare e formarsi di filiali formate da "picciotti".
- Pubblici ruoli con concorsi "nazionali" il cui accesso è drogato dai titoli di studio (i 110 e lode di Loiero) e dalle continue sanatorie (sempre pro-meridione es. a Napoli graduatorie presidi). Ovviamente per dare lavoro ai residenti delle aree depresse (concetto "prima i miei").
- Aree depresse sostenute con assegni di mantenimento dal boom di concessioni degli anni '70/'80. Le pensioni ad esempio gravano sui giovani. Purtroppo quegli errori hanno causato ad oggi un debito pubblico elevato (30mila€ a testa c.a).
Al momento mi son venute in mente queste problematiche. L'unico nesso che vedo tra questi problemi è che sono il prodotto dello Stato italiano.
Un ulteriore precisazione.
In un articolo sull'espresso (letto in passato) c'è l'indicazione del contributo di ciascuna regione/cittadino all'erario per quanto riguarda il gettito di IRES, IRPEF, IRAP, IVA. Fino all'Emilia Romagna il gettito è pari al 60% c.a del totale (150miliardi di € anno), Lombardia e Veneto da sole contribuiscono per il 36% del totale (cioè 96 miliardi di €). Il PIL prodotto da queste due regioni è pari a c.a il 40% di quello italiano e sono c.a 16 milioni e 500 mila abitanti.

E ci si scandalizza se qualcuno mette in discussione un siffatto stato delle cose?
Tornando alla protesta napoletana: sa tanto di "nazista". Ma i razzisti sono gli altri.
Che tristezza.

Cordialmente (un rassegnato)
Un cittadino Lombardo

Anonimo ha detto...

OT

scusate l'off topic, ma c'ho troppo gusto a pensare al povero Cota che vede traballare la comoda poltrona di governatore del Piemonte appena strappata alla Bresso.
E il 1^ luglio il TAR emetterà la sentenza sui ricorsi per le irregolarità delle firme di alcune liste!

Ma come, ai tempi dell'affaire Polverini/Milioni non avevano dato dei "dilettanti" ai soci del PDL (partito dei lestofanti) sulla questione liste????

http://gilioli.blogautore.espresso.repubblica.it/2010/06/22/la-domanda-a-cui-cota-non-potra-mai-rispondere/


Cota, va da via i ciapp!!

Francesca ha detto...

@ Anonimo cittadino lombardo

sai su cosa non ci siamo nel tuo ragionamento?
Che poi è la stessa critica che sollevo anche alle dotte elucubrazioni del Prof. Ricolfi quando parla di "sacco del Nord"!
Dici che:

Il Tasso di evasione media in Lombardia + Veneto è intorno al 15%

ma su che basi?

Io dico che se ci fossero controlli fiscali come si deve emergerebbe una situazione inquietante.
"Lista Falciani" vi dice niente a voi nordisti contribuenti puntualissimi?

Guarda caso di quei circa 6000 nomi c'era un 63% di lombardi!

E adesso come la mettiamo?

Anonimo ha detto...

Lombardia e Veneto da sole contribuiscono per il 36% del totale (cioè 96 miliardi di €). Il PIL prodotto da queste due regioni è pari a c.a il 40% di quello italiano e sono c.a 16 milioni e 500 mila abitanti.
Cavolate......il 36 % del PIL italiano equivale a 617 miliardi di euro.
Evitiamo di dire cazzate.....

Francesca ha detto...

... e la quota lombardo-veneta dei 120 miliardi di evasione annua .... si sa a quanto ammonta?

cosi per curiosità!

Anonimo ha detto...

Peso» relativo di ogni regione
Il peso relativo percentuale di ogni regione italiana sul totale secondo due diversi indici (Pil-premiante e Popolazione premiante) costruiti secono i dati Eurostat 2006:

Classifica Regione Indice Pil

5 Piemonte 8,4%
21 Valle d'Aosta 0,3%
10 Liguria 2,6%
1 Lombardia 25,8%
16 Alto Adige 1,3%
18 Trentino 1,1%
3 Veneto 10,4%
12 Friuli 2,4%
4 Emilia-Romagna 10,0%
6 Toscana 6,9%
17 Umbria 1,2%
11 Marche 2,5%
2 Lazio 12,2%
14 Abruzzo 1,4%
20 Molise 0,3%
7 Campania 3,7%
9 Puglia 2,8%
19 Basilicata 0,5%
15 Calabria 1,3%
8 Sicilia 3,3%
13 Sardegna 1,6%

Anonimo ha detto...

@anonimo delle 15:58

c'è anche da considerare il numero degli abitanti...
la lombardia da sola ha quasi il doppio degli abitanti della seconda regione italiana per popolosita' (campania)e non è poco......

Anonimo ha detto...

Caspita!
Che sorpresona il Veneto!
Ah ma forse è colpa dei sindaci comunisti di Venezia e Padova?
Se ci fosse la Lega Nord anche li....

Anonimo ha detto...

@ Francesca: dati come la "lista Falciani" emergono perchè appunto ci sono i controlli. Dove sono fittizi o assenti non vuol dire che non si evada. Tra l'altronella lista Falciani sono da accertare le posizione di coloro sospettati d'evasione, pertanto ancora da provare. In più in Lombardia siamo in c.a 10milioni. Inoltre penso che conti anche la vicinanza a Stati più "vantaggiosi" come Svizzera ed Austria. Penso che nel centro Italia si rivolgano prevalentemente a San Marino e Vaticano. Trai le conclusioni.

Cordialmente
Un cittadino Lombardo

Arcureo ha detto...

Comunque sta protesta della pizza vietata ai leghisti è una cazzata. Ma quando mai un leghista andrà a Napoli?!? Perfino la trota s'è vantato di non essere mai sceso più a Sud di Roma!
Se dovete protestare (cosa peraltro giustissima) fatelo seriamente, no co ste boutade che lasciano il tempo che trovano!

Anonimo ha detto...

@ Anonimo 15:49
Forse non l'ho specificato bene. Il 36% era riferito al solo gettito per le casse statali di IRPEF,IRAP,IVA,IRES.
Il PIL non è sinonimo di gettito fiscale.
@ Francesca 15:57
120 miliardi di evasione annua? Vatti a vedere i residui fiscali per farti un'idea. L'evasione diffusa, lavoro nero, economia mafiosa, proliferazione di posti pubblici, non mi sembra che siano prerogative Lombardovenete.

Anonimo ha detto...

Cordialmente
Un cittadino Lombardo

Anonimo ha detto...

Mica tanto Arcureo!
Comincia a vietare nelle visitatissime zone campane da Capri, Pompei e la Costiera Amalfitana dove svernano i ricchi cumenda amici di Silvio & Umberto!

Francesca ha detto...

Economia mafiosa???

Ma è proprio qui che vi sbagliate cari padani convinti di abitare nella valle dell'Eden!
A parte gli appetiti giganteschi scatenati intorno all'EXPO (a proposito che mi dite di STANCA, AD della società di gestione? Bel personaggio eh??) ma forse non vi rendete nemmeno conto di quale sia il livello di infiltrazione mafiosa in settori come quello delle costruzioni, e quindi appalti e opere pubbliche!

Basta con il criminalizzare solo il sud, non avete percezione della realtà.
E quanto a posti pubblici, cominciate a sfoltire le regioni delle inutili provincie che fanno da accomodatoio per i leghisti!

Anonimo ha detto...

@ Anonimo delle 15:58

Grazie per avermi aiutato a reperire ulteriori dati, anche se penso riferiti al 2005. In ogni caso sono 36,2% stando al tuo dato. Qualche punto di PIL l'avremmo guadagnato fino al 2008, prima della contrazione... c.a 40%, sarà effettimente intorno al 38% virgola più o meno.
36,2% per 15 milioni e mezzo c.a di abitanti. Se ci metti il residuo fiscale, più la spesa per il funzionamento della regione. Fa un bel risultato. Non trovi?
Non sono invenzioni propagandistiche leghiste, sono solo delle sperequazioni dello stato attuale.

Cordialmente
Un cittadino Lombardo

mozart2006 ha detto...

Questi leghisti "ciarlatani" andrebbero tutti arrestati per oltraggio alla bandiera nazionale ed alto tradimento nei confronti della Costituzione dello Stato sovrano al quale, prestando la loro attività politica, hanno giurato fedeltà. Invece, cosa accade.......... NIENTE. E' permesso loro tutto, e nel contempo da "Roma ladrona" percepiscono fior di stipendi. Peggio di loro sono quelli che li votano. W l'Italia.

Anonimo ha detto...

http://www.repubblica.it/politica/2010/06/22/news/intervista_bossi-5043261/?ref=HRER2-1#commentatutti

questa l'intervista del grande statista padano della minkia!

che babbeo... loro vanno casa per casa.... e come mai allora quella ventina di piccoli artigiani e imprenditori che si sono suicidati nel Nord-Est (Vicenza-Treviso-Padova) da inizio anno perchè soffocati dai debiti e stritolati dalle banche?
Ve lo ricordate quando il ministro ai respingimenti voleva incaricare i prefetti di vigilare sulle banche?
Che cosa ne è stato??
UN BEL NIENTE!

BALLE SPAZIALI!

Anonimo ha detto...

@ Francesca: Non dico che la mafia al Nord non ci sia, ma che è stata "trapiantata", favorita dalla legislazione nazionale, dall'essere un unico stato, da personaggi loschi che venderebbero loro madre al diavolo pur di ottenere consenso per comandare (in Italia su base nazionale).
Da notare che le famiglie mafiose sono fortemente razziste e chiuse. In Brianza ditte edili e trasporto di terra sono prevalentemente in mano a famiglie mafiose calabresi. Da qui problemi ad approvare i pgt. La fam. Mancuso? Ovviamente autoctona. Come quella di La Russa e di Craxi.

Stanca e simili sono favoriti dai partiti nazionali, Pdl e PD in primis, e guarda un po' ottengono consenso un po' ovunque, e devono preservare anche quel gruppo di voti che è gestito dalla "famiglia" o dalle varie clientele e cricche.

Cordialmente
Un cittadino Lombardo

mozart2006 ha detto...

http://espresso.repubblica.it/dettaglio/carroccio-sprecone/2129447/8

Guardate un po´che fanno gli onesti amministratori de sta cippa...

Spirou ha detto...

Questi sono i dati relativi ai primi 4 mesi del 2010:

In testa ad aprile 2010, tra le regioni, dove sono aumentati numericamente gli evasori fiscali, risulta la Lombardia, con +10,1%. Secondo e terzo posto spettano rispettivamente al Veneto con + 9,2% e alla Campania +8,0%. A seguire la Valle d’Aosta con +7,3%, il Lazio con +7,1%, la Liguria con +6,3%, l'Emilia Romagna con +6,1%, la Toscana con +5,4%, il Piemonte con +5,2%, le Marche con +5,0%, la Puglia con +4,5%, la Sicilia con +4,5% e l’Umbria con +4,4%. La Lombardia, anche in valore assoluto, ha fatto registrare il maggior aumento dell'evasione fiscale. In percentuale, il dato lombardo aumenta, nei primi quattro mesi, di circa il 11,2%.

quindi piantiamola con questi falsi miti propagandistici di stampo leghista

Francesca ha detto...

@ cittadino Lombardo

leggiti il libro edito dal SOLE24ORE "Economia criminale" a cura di ROBERTO GALULLO e ti verrà l'itterizia per quanto le attività mafiose vivano e prosperino in parallelo con quelle legali, ovviamente grazie agli intrecci con il potere.

Anonimo ha detto...

grazie Spirou!

Anonimo ha detto...

@ Mozart: Non metto in dubbio che ci siano sprechi anche da noi. Certo è che non si possono paragonare alle vagonate di miliardi di € di soldi pubblici sprecati in meridione (che notoriamente contribuisce poco al fondo statale), per dire siam uguali. Penso ad esempio alla Salerno Reggio Calabria, alla Sanità meridionale, all'apparato pubblico e delle società partecipate delle regioni del Sud. Penso alle centinaia di milioni di € buttati via perchè non si riesce a garantire uno smaltimanto di rifiuti degno di quel nome nonostante eserciti di neturbini. Milioni di € spesi per danni da incendi dolosi sempre a Sud in cui spicca la Calabria per il più grande esercito di forestali, superiore a quelli del Trentino. Regioni come Molise e Basilicata con le loro 4 province che numericamente sono inferiori per popolazione alla sola provincia di Monza/Brianza. Che dire poi degli abusi edilizi e dei vari risarcimenti e spese per finanziare gli aiuti quando succede qualche disastro? Ovviamente hanno lo stesso valore di un libercolo da 10€ x 10mila copie o qualche penna spray al peperoncino. L'elenco sarebbe ancora lungo...

Cordialmente
un cittadino Lombardo

Anonimo ha detto...

@ Spirou:
L'aumento dell'evasione di tot. punti % è in base al dato precedente. Se il dato è basso è facile che aumenti maggiormente di uno già di per sè elevato. Non trovi?
Se un grosso imprenditore evade 1 milione di € mi sembra grave, ma se mille persone evadono 1000€, il danno è lo stesso, ma il grado di diffusione è al quanto sconvolgente e sintomo di una società malata.
Inoltre la tua precisazione sull'evasione non risolve i quesiti relativi al residuo fiscale. La sperequazione resta lì.

Cordialmente
un cittadino Lombardo

Anonimo ha detto...

@Francesca:
Andrò a ricercare questo libro del Sole24h per leggerlo volentieri. Comunque ribadisco che il problema della mafia al nord è collegato ai partiti nazionali quali PdL e Pd, che ne permettono l'attività per mantenere il potere, sia a livello locale che nazionale.

Cordialmente
un cittadino Lombardo

Anonimo ha detto...

Ogni santo giorno mi chiedo come al sud si possa votare un partito che è "pappa e ciccia" con la Lega.
Me lo chiedo ogni giorno.
Ci meritiamo tutto questo, dal Berlusca alla Lega. Poche scuse!

Miki (Anarco-Leghista) ha detto...

ROSSOPOMODORO (presente anche,purtroppo,in Padania) e' una catena nAPOLETANA. NON ANDATECI.

Spirou ha detto...

sull'evasione fiscale in lombardia seganlo anche questa per rinfrescare le memorie svampite
http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/cronaca/2010/05/26/visualizza_new.html_1816051914.html

Tiziano ha detto...

@ Miki.
Ieri il paninaro in piazza non mi ha messo la senape nell'hot dog, è un fREDIFRAGO. NON ANDATECI.

Anonimo ha detto...

Ti rispondo io come fanno al Sud a votare PDL: la campagna elettorale la fanno i mafiosi, vanno casa per casa e dicono che da quella circoscrizione si aspettano tot voti. E li ottengono. In alternativa i "promotori" promettono di tutto e di più, lavoro, commesse, favori, RADIOGRAFIE e TAC senza attese. Nel seggio vicino al campo Rom, sono arrivati tutti e 1000 (mille) di botto dopo che i "promotori" hanno sborsato cinquanta euro a cranio (Roccu u zingaru dixit)… metteteci che l'ignoranza di tanta gente la si può tagliare con il machete come la nebbia della pianura padana e les jeux sonne fait..

Anonimo ha detto...

miei cari meridionali ci basterebbe fare il partito del Sud per distruggere la lega e il pdl...per questo motivo i leghisti (in testa claderoli e bossi)si oppongono.....ma il processo è cominciato e ne vedrete delle belle.....
sapete come si dice leghisti:
ride bene chi ride ultimo

hehehehehe

Anonimo ha detto...

scusate ma è vero che zaia faceva il pr in discoteca?

belli sti leghisti pagati da roma ladrona....ma vaff....

Anonimo ha detto...

@cittadino lombardo
ti ricordo che cosa nostra,ndrangheta e camorra hanno fatto e continuano a fare i loro piu' grandi affari nella vostra regione in combutta con i vs politici compresi i leghisti.....
perche' calderoli,bossi,zaia,cota non lo dicono apertamente o forse hanno paura di qualcosa ???

Anonimo ha detto...

all'anonimo delle 21:05

quoto in pieno.
i soldi piacciono a tutti,compresi ai leghisti poi chi se ne frega se vengono dalla mafia tanto si può addosare tutta la colpa al sud!!!

mozart2006 ha detto...

Ultima sparata di Bossi sulla nazionale:"La partita?Tanto se la comprano.
Assurdo che un Ministro dica delle cose simili.

Intanto, si potrebbe rischiare l'incidente diplomatico con la Slovacchia (se accusi di corruzione l'Italia, stai contemporaneamente accusando la Slovacchia di essere corrotta)

e poi non bisogna mai perdere di vista quella che io chiamo l'anomalia.
Insomma, un esponente del governo italiano sta accusando la Nazionale Italiana di applicare metodi poco ortodossi.

Cosa penseremmo se il braccio destro della Merkel dicesse che la Germania si sta comprando la qualificazione?
O se un uomo di Cameron accusasse di corruzione la FA?

Noi continuiamo a bearci di certe situazioni, ma la realtà è che come al solito la nostra situazione è da barzelletta

Anonimo ha detto...

@ Spirou: "E' di 6,9 miliardi di dollari Usa - SECONDO QUANTO SI E' APPRESO - il tesoretto contenuto nella cosiddetta "lista Hbsc" acquisita la scorsa settimana dalla Guardia di Finanza. La lista contiene 7 MILA nomi di correntisti italiani della banca Hsbc SOSPETTATI di evasione fiscale ed è stata ottenuta dalle Fiamme gialle attraverso una collaborazione internazionale di polizia." Il 63% dei correntisti (siano persone fisiche o giuridiche) SONO RESIDENTI (possono anche essere imprenditori edili mafiosi) in Lombardia (4400 c.a), l'11% nel Lazio. Non dicono per quale importo e le credenziali dei cosidetti imprenditori, se del calibro di Romeo, di Tarantini o di Anemone. Purtroppo il Vaticano è un paradiso fiscale inviolabile (anche per gl'ispettori ONU) chissà che ci troverebbero lì dentro.
@Anonimo 21:01
MAGARI! SPERO LO FACCIATE QUESTO PARTITO DEL SUD! E' quello che mi auguro. Così almeno finisce l'iposcrisia del partito meridionale camuffato da partito nazionale. Magari riportate sulla retta via chi s'è perso per strada.
@Anonimo 21:05
Hai notato le resistenze del Pdl a concedere la presidenza del Veneto per il rischio di spoil system dei raccomandati e il rischio di smaltimento di reti di clientele politiche-affariste interne al Pdl? Dopotutto nonostante il buon 35% della LN, il PdL ha pur sempre oltre il 20%.
In Lombardia poi... Tra Podestà, tra gli Stanca, tra le correnti Aennine (Milano è ben sparita tra le cosche) è ancora più sviluppata questa ragnatela del Pdl e tenendo conto degli interessi in ballo, non la molleranno mai se non dopo aver venduto carissima la pelle. I disonesti per gli appalti hanno agganci e protezioni dai partiti nazionali PdL e PD (quest'ultimo soprattutto quando governava la prov di Milano). La LN fino ad oggi è stata minoritaria. Alle ultime regionali ha superato il PD alla grande insidiando il Pdl. Per quanto buono sia il 27% in Lombardia conta solo il 12% a liv. nazionale. Ai loschi figuri è importante soprattutto l'appoggio governativo e del parlamento e solo i partiti nazionali lo possono garantire! Al momento di indagati per mafia, affiliati a cosche, condanne per concorso esterno in associazione mafiosa, indagini che coinvolgono di politici in ambienti mafiosi o con intermediari vicini a certi ambienti nella LN non ci sono, almeno per quel che ne so. Il PD e Pdl, la stessa Udc avendo valenza nazionale e quindi pescando nell'elettorato della realtà meridionale inevitabilmente sono contaminati. Se non piaci alle cosche giù non prendi voti. Non vi siete chiesti come a Sud si cambi in blocco da dx a sx dall'oggi al domani?

PS: Anche al Nord, in Lombardia e Veneto, ci sono dei filibustieri autoctoni. Il problema, come sempre, riguarda la diffusione di certi comportamenti.

Cordialmente
Un cittadino Lombardo

Anonimo ha detto...

Lo Stato italiano per come è gestito, per come è strutturato, favorisce solo il peggio delle varie comunità, ed aiuta solo i furbi e i disonesti. Ergo serve una netta svolta. Tutto lo schieramento politico è pro lo status quo. L'unico partito di una certa consistenza che propone a parole e più o meno cerca di portare avanti (nel limite della propria forza elettorale) una qualche sorta di cambiamento è appunto la LN. Se ce ne fossero altri di partiti che propongano qualcosa d'innovativo (magari meno rozzi e razzisti per accontentare tutti i palati) per rinvigorire e destabilizzare questo sistema incancrenito sarebbe meglio, ma che cosa ci si può aspettare? Se il voto è sinonimo di manenimento di clientele, di mafie, di massonerie, di un livellamento verso il basso della cultura civile perchè si premiano i disonesti a scapito dei poveri onesti "cretini", si favorisce solo un effetto emulazione per "tirare a campare" o all'"arricchimento personale". Quello che più si rimprovera alla LN è di essere alleata con il PdL, analoga obiezione si leverebbe se alleata con il Pd. Cosa mai si potrà ottenere se si viene gestiti esclusivamente dalla massa che protegge lo status quo? Il titolo V della cost è stato riformato dopo il famoso '97 sennò le regioni erano presenti ancora solo sulla carta. Ancora adesso il sistema regionale è applicato parzialmente. Senza la LN e chi ne ha accresciuto il peso politico, a quest'ora l'unica riforma strutturale fatta sarebbe costituita dal passaggio dal regime fascista ad una repubblica. Poca cosa per uno Stato che si eleva a Nazione.

Cordialmente
un cittadino Lombardo

Francesca ha detto...

ho capito bene?
qui qualcuno afferma che la LN è l'unico partito che promuove il cambiamento contro il mantenimento dello status quo?

Ma....l'eliminazione delle provincie?

Sbaglio o quel disgustoso personaggio che apre la bocca solo per emettere fetori verbali ha detto "Se toccano Berghèm sarà guerra civile?"

Di 8 provincie piccole e piccolissime (meno di 100mila abitanti) alcune del nord (Vercelli, Sondrio, Verbania etc.) sono state graziate proprio per l'insistenza a MANTENERE il poltronificio leghista!

Da ricordare altresi che il presidente PDL della provincia di Vercelli è stato beccato con le mani nella marmellata qualche mese fa (dopo l'assessore Pennisi del Comune di Milano, quello della mazzetta nel pacchetto di Marlboro!) ed è incriminato per corruzione!!

Bestie!

Anonimo ha detto...

http://www.corriere.it/sport/speciali/2010/mondiali-calcio-sudafrica/notizie/21-giugno-canzone-tedesca_2eed2036-7d4d-11df-b32f-00144f02aabe.shtml

ci prende per il cool un ministro della repubblica ITALIANA....potranno farlo anche i tedeschi allora!

Gioann Pòlli ha detto...

"L'unità d'Italia e il patriottismo sono parole create a uso e consumo dei sacri valori e dei libri di scuola". Chissà se al grande Edoardo Bennato serviranno ancora la pizza a tavola...

Gioann Pòlli

Tiziano ha detto...

Bennato ha mai cantato inni razzisti?
Paragone improprio e fuorviante, ma assai.

Gioann Pòlli ha detto...

Già, perché tutti "i leghisti" sono tali perché cantano "inni razzisti". Esattamente tanto quanto tutti gli "italiani veri" hanno il canarino sopra la finestra e l'autoradio sempre nella mano destra.

Ma non eravate "voi" i bempensanti che non generalizzano mai?

Gioann Pòlli

ps: la saggezza popolare dice che fa più rumore un albero che cade di una foresta che cresce...

Tiziano ha detto...

La generalizzazione non l'ho fatta io ma il gestore della pizzeria. Infatti proprio perchè non mi piace generalizzare faccio fatica a capire perchè non "dovrebbero servire la pizza" a Bennato sulla base di quel testo che non contiene alcun tipo di messaggio razzista.

certo gli slogan dei "Salvini boys" sono aberranti quasi quanto i testi dell'eterno secondo

Alessandro ha detto...

Dice Fini (ed io, francamente, concordo): "la Padania non esiste. E' solo un'invenzione propagandistico-lessicale".

Risponde, inviperito anzichenò, il Bossi, a nome (si presume) dell'oltraggiato Popolo Padano: "ci sono 10 milioni di persone pronte a battersi per la Padania!", segnalando come, dai 300'000 di un tempo, il numero dei seguaci leghisti pronti a spianar fucili sia in costante aumento.

Mi sovviene una domanda, in verità irriverente, ma caspita, dirimente la questione. Al netto di sterilità lessical-dialettali, lontani riferimenti storici ai pruriti indipendentisti lombardi degli Alberto da Giussano di turno, ma quali sarebbero i confini della Padania?

E no, perchè a spulciare i vari siti internet e blog che si occupano della questione non ci si capisce granché.

Mi spiego. In principio fu il Lombardo-Veneto. E va bene, ste due regioni ci stavano, ci sono e ci saranno. Poi si allargò anche al Piemonte, che adesso si governa pure (fino a sentenza del TAR, almeno), e al Friuli. Trentino e Valle d'Aosta? Bhe, no, loro sono una cosa un po' diversa, da tempo a statuto speciale, il primo poi non c'ha neanche la regione, ma le prov autonome, lasciam perdere (sarà forse che lì "il guerriero padano che cala dalle Alpi ascia bipenne nel pugno" è un'immagine che non ha attecchito?).

Qualcuno fece poi notare che il nome "Padania", deriva da pianura padana, attraversata dal fiume Po, che bagna anche la rossa Emilia-Romagna. E allora che vuoi fare? Ma vogliamo lasciare fuori l'Emilia-Romagna? Via, dentro anche lei! E la Toscana, sì, pure la toscana, maremma impestata, che tanto confinano!

E confinano pure le Marche? Bhè, il marchigiano medio è il "tipico agricoltore padano", Padania anche lì, è deciso, che le olive ascolane (i Galli dalle Lunghe Chiome ne andavan ghiotti)sono buonissime.

E arriviamo all'Umbria, cui si riserva il ruolo di confine meridionale della Grande Nazione Padana (sono i terroni!).

Ora, io vengo da Rieti, la cui provincia (Lazio) confina a Nord con la Provincia di Terni (Umbria). Tra i due territori vi è un'evidente continuità sia sul piano geografico-paesaggistico, sia su quello economico, sia su quello storico-culturale.

E quindi? Sono Padano anche io? Ciumbia! Bossi, aspetta, prendo via dal camino lo schioppio del nonno e ti raggiungo!

Anonimo ha detto...

@ Francesca: inzio con il linkarti questo articolo del Corriere della Sera (http://www.corriere.it/politica/10_giugno_22/mannheimer-lega-senso-italianita-eletttore_414b5232-7dc7-11df-a575-00144f02aabe.shtml) poi traine le conclusioni da sola o se vuoi, provo a darti qualche spiegazione, nel limite del possibile, tenendo conto che si tratta pur sempre di un sondaggio. Non certo fatto dagli amici del Cav.

L'effetto annuncio demagogico miete vittime, anche tra le stesse che si schierano contro i populismi.
1) Eliminare le province da quando è una riforma?
2) Ti sei chiesta perchè la provincia di Sondrio sia provincia? Suggerimento: prova a vedere la geografia, le reti di collegamento, la vicinanza con realtà fiscali più vantaggiose. Si creano zone franche (disagiate) dal nulla, come quelle care a Scajola... Poi posso concordare che province come quelle di Lodi e Cremona si potrebbero accorpare anche se superiori ai 200mila abitanti. Come anche è sbagliato per "compensazione" creare la provincia di Monza e Brianza (800mila) solo se ci sono anche quelle di Fermo (meno di 1/4 MB) e un'altra in Calabria mi sembra (sempre inferiori ai 200mila).
3)Sai almeno una riforma federale seria e organica cosa comporta? Una riequilibrio delle giurisdizioni, dei compiti e delle finanze! Tradotto: spacchettamenti inutili, che non si possono autosostenere vengono eliminati. Spacchettamenti funzionali, ma non autosufficienti ci si ragiona su. Si tira dritto nel caso ci sia la possibilità di autofinanziarsi. In caso di possibilità di mantenimento e di spacchettamento inutile, la popolazione ne renderà conto elettoralmente. Questa è democrazia. Non faccio quel che voglio tanto paga pantalone.
4)Una volta eliminate tutte le province, il personale che fine fa? Ti faccio notare che in realtà come in Sardegna ci sono 8 province per 1milione di abitanti, stessi discorsi si potrebbero fare per Calabria, Sicilia, Molise, Basilicata, Abruzzo, Marche... Il molise poi... una regione da 300mila abitanti e due province. La basilicata qualche decina di migliaia in più, ed anch'essa con due province.
Una volta fatto assorbire tutto l'esercito di personale in regioni e comuni (non puoi lasciare per strada quell'esercito di bravi amministratori del sud) come ripartisci i compiti? A che livello saranno i risultati in termini di servizi/efficienza? Lenti, insufficienti ed inadeguati come quelli statali? Perchè no. Eliminiamo anche le regioni visto che saranno le future "province". Solo Stato e comuni. Sai che risparmio! Almeno sulla carta. Perchè ci saranno più circoscrizioni, più comitati, più società municipalizzate, più consorzi, ecc. Tutti finanziati da un "distorto sistema perequativo".
5)Il discusso costo del federalismo è incentrato sul fondo perequativo. Se la Lombardia si trattenesse per assurdo tutta l'IRPEF prodotta, manderebbe all'aria le finanze dello Stato perchè si tratta di decine di miliardi di € in meno per lo Stato. Allora, se permettiamo a regioni come Lombardia e Veneto di trattenere sul territorio gran parte dei tributi riscossi, come si mantengono gli attuali livelli di sprechi del meridione? Come faccio a rimpinguare il fondo perequativo per continuare a garantirmi il loro voto? Quanto durerà il periodo transitorio per adeguare il meridione ai costi standard per esempio? Le finanze hanno un limite e l'EU ha imposto il tetto del 3% Debito/PIL, non si può più ricorrere ai giochetti della 1a repubblica ricorrendo al debito.

Sono alcune rispote e quesiti che mi vengono al momento in mente.

Cordialmente
un cittadino Lombardo.

Anonimo ha detto...

@Francesca: Pennisi, Prosperini &co, ti faccio notare che si trattano sempre di esponenti di partiti (nazionali) le cui correnti importanti son fatte anche da massoni e mafiosi. Ti cito un caso recente: ex Sindaco di Trezzano (PD) e consigliere (PdL) mi pare. Entrambi corroti da una nota famiglia mafiosa calabrese (Papalia) per ottenere protezione politica e qualche affare a buon mercato. Per come sono io diffido da un partito informe senz'idee (nazionale) che prende voti su un vastissimo, ed eterogeneo bacino elettorale, che otteniene voti per motivi opposti perchè o si usano specchietti per le allodole (es. Formigoni) o le "compravendite" di voti.
Altro caso che posso citare è lo scandalo bonifiche Santa Giulia sempre in Lombardia, sempre PdL e PD. Semper lùr.

Cordialmente
un cittadino Lombardo

Anonimo ha detto...

@Anonimo 11:00
Ho letto, visto, la canzoncina Die vier Sterne. Prendono per il culo, è vero. Utilizzano stereotipi, vero. Però c'è anche da dire che non ci vedo nulla di così oltraggioso da inviperirsi. Ti fai quattro ghignate e musicalmente è anche accattivante. Dei giocatori che son delle checche infighettate, poco inclini al fair play? Dato motivo di pensarlo? Che per quanto gli piaccia la cucina italiana di "pizza, mafia e berlusconi" ne han pieni i c******i? Dato motivo di pensarlo? Ovviamente nella canzoncina non mancava il forza Alemania, forza Germania. Dopotutto le han buscate dalla squadra italiana nel 2006 ed anche in passato. Fa parte del gioco.

@Alessandro: io vedo continuità nel Triveneto e per quasi 2/3 di Lombardia, area di Milano,Monza,Varese escluse. Il Lombardoveneto è stato stato sotto gli Asburgo, i veneti e i milanesi si son combattuti nei secoli influenzandosi le rispettive società. Poi ripeto che per come lo vedo io la "Padania" sarebbe essenzialmente la Pianura padana, più il centro italia (devo capirne ancora il perchè) che coincide con la parte produttiva dello Stato. Tempo fa Letta (PD) aveva citado dei dati riguardo ai PIL delle macroaree dello Stato. Ha precisato che se dalle statistiche macroeconomiche del nostro Stato si epurassero i dati relativi al mezzogiorno, saremmo ai livelli della Francia e quasi della Germania, se si epurasse pure il centro italia si avrebbero dei valori macroeconomici superiori alla Germania. Non conta l'estensione territoriale, ma la contiguità e complementarietà delle economie e delle popolazioni. Se non si rema dalla stessa parte non si va da nessuna parte.

Cordialmente
un cittadino Lombardo

Gioann Pòlli ha detto...

@Tiziano: Bene. Prendo atto con piacere che tu non generalizzi. Allora è il titolare della pizzeria che avrebbe dovuto mettere un cartello con scritto semplicemente: "non si accettano clienti razzisti" (o meglio: "non si accettano clienti immortalati su you tube mentre intonano demenziali sfottò da stadio") - a proposito, Giulietta è sempre 'na zoccola o si è redenta? - lasciando fuori la categoria dei "leghisti", davvero troppo impegnativa per lui.

Gioann Pòlli

Dombrechi ha detto...

allora: se i simpatici legaioli ci avvertono che tutti i padani (cazzo significa padani?) vogliono la seccessione, sono solo balle! I legaioli sono minoranza infima, ma raccolgono un sacco di voti da gente spaventata o che si è accorta solo ora che gli imprenditori del "miracolo" sono degli imprenditori del cazzo che chiudono o dislocano altrove le aziende ("la crisi! i cinesi! ecc."). Le balle spaziali di bossi e compagnia cantante + le stronzate della banda berlusca e degli "amici del Gildo" trovano facile esca nei cervelli depauperati e deculturati ("cultura? che roba é? roba noiosa! guardiamo retequattro!") degli abitanti del nord.
Facciamo una politica per la difesa e l'acculturamento del povero pirla padano, e smetteranno di esserlo (pirla, padani e senza cultura)!

Francesca ha detto...

@ cittadino lombardo

parlami delal signora Abelli, al secolo Rosanna Gariboldi, che ha patteggiato due anni due e qualche milione di euri per l'affaire Santa Giulia Area Montecity, per uscire dal carcere dove era finita con il re delle bonifiche (e dei bonifici) Grossi....

Il senatore Abelli è il FARAONE della Sanità lombarda, quella gestita dalla triade Formigoni-SAN RAFFAELE-Comunione & Fatturazione.....

Anonimo ha detto...

ahahahh!!!
retromarcia del minkione di Gemonio!

http://www.corriere.it/politica/10_giugno_23/bossi-nazionale-scuse-slovacchia_f6f5a990-7ec4-11df-b520-00144f02aabe.shtml

uguale al Berlo!

Anonimo ha detto...

@ Francesca: PdL e Pd. L'è semper le il problema. Partiti nazionali, intrecci intraregionali politici/mafiosi. Il dubbio sul Re delle bonifiche è analogo al Re della Fininvest...dove fece i soldi? Uno (leggenda vuole) in Puglia, l'altro in Sicilia... Tagliare le gambe a questo sistema è l'unico modo per complicarne le relazioni. Non come ora! In ogni caso il tempo stabilirà se è sensata o no. Al momento c'è ancora per alcuni la speranza che si faccia un federalismo (per me più a parole che nei fatti). Anche se all'acqua di rose, sempre meglio di ora. Si terranno buoni i malumori per qualche anno, poi quando l'UE taglierà parte dei fondi che il meridione prende attualmente (questo è l'ultimo quinquennio) per destinarle ad altre regioni europee "disagiate", chi ripianerà quel buco di bilancio più i vari debiti contratti dalle varie amministrazioni? Questione di tempo. I nodi verranno al pettine. Come i rifiuti di Palermo.

PS: sei poi riuscita a trovare una bella casetta in Toscana?

Cordialmente
un cittadino Lombardo

Tiziano ha detto...

Ecco, dillo al gestore.

Per la seconda domanda: chiedi sempre a lei.

Comunque ho notato (anche dalla tua citazione dello striscione degli ultras partenopei) che fondere insieme i piani del calcio con quelli della politica è una cosa che accomuna notevolmente gli italiani e i leghisti.

Francesca ha detto...

@ cittadino lombardo

mi sun de Varés! Zona confine elvetico!
ma ti te se o de Brixia o de Comm....

in Toscana.... parto domattina presto... raggiungero' verso mezzogiorno il mio adorato Casentino.... boschi e torrenti, aria buona, ottimo cibo, bella gente.... luoghi danteschi....

magari potessi andare a viverci!

Anonimo ha detto...

@Francesca: io adoro il Trentino/Sudtirolo, in particolare le sue vallate, monti, cibo, la gente e i passi da fare in moto. Comunque buona vacanza e in bocca al lupo ;)

Di varese... magari vicino a Besano/Mendrisio(CH)? Chi l'avrebbe detto :) la mia zona è tra la prov. de berghèm e qualla de bresa. Non ci sei andata lontano ;)
Mi fa piacere confrontarmi con persone con diverse idee, cercare di capirne le regioni. Tutto ovviamente senza rancori.
Un saluto a tutti

Cordialmente
un cittadino Lombardo

Francesca ha detto...

@ cittadino lombardo

ci hai acchiappato alla grande!
pensa che sto proprio lì in Valceresio a pochi km dal confine di Porto C. e Besano!!

Bellissima la Svizzera!
Ci ho anche lavorato per anni.

Se vedum!
Ciau neh?!?

Spirou ha detto...

Ecco a cosa serviva il ministero dell'attuazione del federalismo, a salvare il didietro di Bracher con il legittimo impedimento. E meno male che il federalismo è dogma, la lotta agli sprechi, etc. etc.

Anonimo ha detto...

@ Spirou: Non confondere cos'è nella sostanza il federalismo, con i soliti escamotage dei vari partiti nazionali (nel caso PdL) usati per nascondersi dietro illegittimi impedimenti...
Per farti un'idea di cosa significhi "federalismo", in particolare per la gestione delle finanze e dei servizi che ogni giurisdizione deve erogare, ti suggerisco di comprare e studiarti qualche libro di scienza delle finanze e di finanza degli enti locali. Forse è l'unico modo che si ha per capirne davvero l'essenza. Se ci si basa su quello che ci viene detto dai politici, ormai tutti federalisti a parole come Fini, non si capisce se si tratta di una riforma devolutiva, pertanto abbastanza blanda, oppure di una riforma federale, ben più ambiziosa e incisiva. In ogni caso a mio avviso sia con la prima, che con la seconda le sperequazioni territoriali sono talmente ampie che paleseranno l'insostenibilità del "Sistema Stato Italia". Lo scontro tra regioni e Stato in questi giorni ne è solo un assaggio. Problemi diversi esigono risposte diverse e politiche di sostegno differenti. Non uniformi su tutto il territorio statale. Nord e Sud hanno esigenze opposte che esigono risposte differenti.
Maggiori competenze regionali implica il lasciare sul territorio parte degli introiti per svolgerle. Attualmente il titolo V è stato applicato solo parzialmente garantendo allo Stato la stessa mole d'entrate, scaricando l'onere di alcune prestazioni alle regioni senza darne adeguata copertura con i discussi trasferimenti. Ora a livello statale si vuole ulteriormente tagliare i bilanci regionali. Taglio unico e indifferenziato (così non possono sollevare l'incostituzionalità con l'art.3 della cost come va di moda) per non far sentire delle pecore nere amministrazioni come quelle laziali, campane, calabresi, molisane, della basilicata e così via che sono la causa di buchi di bilancio per MILIARDI di €. Il problema è che i partiti nazionali sopravvivono su quelle clientele, su quegli scambi. Difficile che PdL, Pd, Udc, Idv, ecc. si seghino le gambe elettoralmente e le loro reti politico/finanziarie. Pertanto finchè comanderanno, finchè saranno maggioranza relativa e/o assoluta a livello nazionale, maggiornza relativa e/o assoluta nel tessuto economico, difficile vedere una qualche forma di "riforma" che non abbia un effetto placebo.

Cordialmente
un cittadino Lombardo

Spirou ha detto...

@ cittadino lombardo: ho mica messo in discussione il federalismo?
Leggi bene che in quel commento critico l'uso pretestuoso e strumentale del federalismo, sfruttato come giustificazione per l'apertura di un ministero che a conti fatti pare ricamato su misura per Brancher e le sue scappatoie giudiziare (la tempistica leggittima più che un semplice sospetto, Brancher è entrato in carica 5 giorni prima dell'udienza sul processo a suo carico ed ora può avvalersi del leggittimo impedimento, che strana coincidenza, eh?). Di certo, in questa vicenda, c'è solo il fatto che abbiamo un ministero in più sulle tasche e tutto questo per salvare i fondelli di un pluripregiudicato.

Anonimo ha detto...

@Spirou: chiedo scusa per aver mal interpretato la tua ironia nell'ultima parte della frase.

Cordialmente
un cittadino Lombardo

Andre ha detto...

Scusa se spammo un mio post, ma vorrei sapere che ne pensi. Magari puoi aggiungere un punto di vista, un dettaglio, qualcosa

http://onlyon.splinder.com/post/22921656/lega-e-fn-si-scagliano-contro-le-rispettive-nazionali

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