martedì 8 settembre 2009

Radio Padania contro la Cucinotta: "Troppo scura, sbagliato farla madrina a Venezia"


clicca per ascoltare un estratto della trasmissione


Radio Padania Libera, lunedì pomeriggio. Spazio dedicato alla "cultura padana". Andrea Rognoni, direttore della rivista "Idee per l’Europa dei Popoli" (pubblicazione cult presso i movimenti della destra identitaria di tutta Europa) non riesce a trattenere lo sdegno, e al grido di "Venezia risorga, risorga Venezia" lancia strali contro quello che è uno stupro all’identità della "capitale morale della Padania".

Oggetto è il 66° Festival del Cinema di Venezia. Ma non è con i film in concorso che ce l’ha Rognoni:

Per quanto esistano maschi padani attratti dal loro contrario etnogenetico che in lei vedono una folgorante presenza di furore erotico, è evidente che la Cucinotta non rappresenta la bellezza padana, e nemmeno -nella sua totalità- quella italiana, quindi la Cucinotta non può rappresentare, a Venezia, la madrina archetipica di un certo tipo di bellezza. Un festival del cinema di Venezia può pure esistere, ma non in questa maniera, non con una madrina tutt’altro che veneta.

Come se a Sanremo dovessero esibirsi solo cantanti genovesi, o a Cannes dovessero essere proiettate solo pellicole francesi, o, ancora, come se al Festival della filosofia di Modena potessero tener convegno solo intellettuali modenesi (le strade di Modena notoriamente pullulano di liberi pensatori soliti sfidarsi a singolar tenzone a colpi di weltanschauung).

Vaglielo a spiegare che un festival non è una sagra.

Ma Rognoni è pure quello che il terremoto in Abruzzo è presagio dell’islamizzazione dell’Europa e che gli extraterrestri sono tra noi ma le superpotenze mondiali ce lo nascondono. Poteva dunque, anche a questo giro, risparmiare ai suoi ascoltatori una certa suggestione cospirazionista? Certo che no:

Penso che ci sia un certo tipo di mondialismo, una tendenza culturale dominante che tende ad imporre come modello la bellezza femminile mediterranea, nettamente mediterranea, di colorito scuro.

Sull’Alberto da Giussano, film (fanta)storico dedicato al mai esistito eroe padano che campeggia sui colori sociali della Lega (colossal da 30 milioni di dollari coprodotto dalla Rai per intercessa telefonata di Berlusconi), interpretato da un mediorientale, girato in Romania e recitato in inglese, nulla da ridire, però.

Daniele Sensi

40 COMMENTI:

crevalcorepadana ha detto...

Ha ragione Rognoni.
D'altra parte basta fare un giro qui

http://www.gens.labo.net/it/cognomi/genera.html

per capire che "Cucinotta" non va bene.

Kull ha detto...

Glielo hanno spiegato a questo streicher della bovolona che il 'suo' eroe alberto da giussano lo fanno fare a un israeliano bisessuale? Anche lui piuttosto scuro in quanto 'sabra' (discendente di ebrei rimasti in Palestina)??

crevalcorepadana ha detto...

In effetti non è che sia il massimo, con quella faccia da sud che si ritrova.Non è storicamente filologico. Pazienza :)

Anonimo ha detto...

Il 02 Ottbre tutti al Castello Sforzesco a vedere l'anteprima de "Il Barbarossa". Con lo Sport, la scuola e il cinema, daremo un'anima alla gioventù Padana. Umberto sei avanti anni luce!! Il Popolo ti ama!!!
Amico Padano

crevalcorepadana ha detto...

Ma sì, l'importante è esaltare le masse. Dopo "Il Signore degli Anelli", "300", il film su Barbarossa era quello che ci voleva.

Vincenzo Cucinotta ha detto...

Mi chiedo spesso se i leghisti, tipo quelli che hanno commentato, riescano mai a rendersi conto di quanto siano ridicoli...

daniele sensi ha detto...

Vincenzo "Cucinotta", non vale:tu sei evidentemente di parte!
;)

mozart2006 ha detto...

Cari legaioli, visto che la cultura non vi ha mai intaccati, vi informo che quest´anno al Festival di Bayreuth, dedicato alla musica di Richard Wagner e luogo deputato della cultura tedesca, il Parsifal, ultima opera del musicista, é stato diretto dal maestro italiano Daniele Gatti. Che dite, é sacrilegio?I tedeschi invece hanno apprezzato perché evidentemente non hanno la vostra testa. Ah, aggiungo che il tenore protagonista era americano e la protagonista femminile addirittura giapponese.Orroreeeee....

crevalcorepadana ha detto...

Per quanto riguarda "i tedeschi con la testa a posto" si ricordino le parole di Stefano Stefani.

Gnomo ha detto...

Ma come si fa a dire una bestiata del genere...

Anonimo ha detto...

L'incultura dei leghisti è sempre molto spassosa...massì andatevene in giro con gli elmi cornuti, basta che non decidiate di dettare legge. Già fatto? Sarà meglio emigrare allora.

Danx ha detto...

Volevano dire troppo bona!!!
Poi le fighette padane fan brutta figura!!!
W LE SICULE!

crevalcorepadana ha detto...

ben detto, emigrate, e lasciateci soli con gli Italiani...

Comunque, nessuno voleva sminuire le sicule o le altre meridionali, di cui io pure ho usufruito, nessuno nega che ogni tanto un rapporto esotico possa essere piacevole, piuttosto se ne lamenta l'eccessiva presenza in rapporto al prestigio che ricopre quella terra.

Anonimo ha detto...

"Per quanto esistano maschi padani attratti dal loro contrario etnogenetico che in lei vedono una folgorante presenza di furore erotico, non è il mio caso..."

FROCIO! FROCIO! FROCIO! FROCIO! FROCIO! FROCIO! FROCIO! FROCIO!

Luca da Parma ha detto...

Ragazzi...su...andiamo...non date addosso ai leghisti...poverini...dovete sapere che per la selezione naturale loro si estingueranno! la loro refrattarietà alla cultura e al pensiero li rende inferiori alla maggioranza della popolazione maschile e conseguentemente avranno sempre meno probabilità di riprodursi! Ringraziamo Madre Natura!

Ed ora seriamente (per quanto io sopra abbia scherzato fino a un certo punto) rispondiamo a CREVALCOREPADANA. Prima di tutto partirei con un "ma come ti esprimi?" Non si USUFRUISCE di una donna, non è un servizio igienico pubblico. Uno che parla così di media è un porco. Lavati la bocca prima di parlare! Secondo: tu ti rendi conto che praticamente stai dicendo che siccome uno è siciliano non potrebbe poter stare dove più gli aggrada? Secondo te dunque un Palermitano è una persona di serie B...beh...ed esattamente perchè li sarebbero? prova a rispondere sensatamente se ti riesce!

Anonimo ha detto...

Cucinotta contro Radio Padania : "Troppo coglione, sbagliato farlo speaker di Radio Padania a Venezia"...

..questa è il vero titolo..
Saluti.

Anonimo ha detto...

La Lombardia è la regione con il più alto tasso di consumo del :
VIAGRA...

Ce l'ho moscio.. è la realtà.
Ce l'ho duro è quello che dite per nascondervelo...

whitequeen81 ha detto...

Santa pace... Si sfiora la tragicommedia. Anzi... ahimé, questo paese è diventato un triste teatrino. Altro che sagre. Qui l'ignoranza di gente che evidentemente non ha mai messo il naso fuori dalla propria "area geografica" ha anche la pretesa di essere presa sul serio. Tristezza. Me ne rimango all'estero ancora per un po' a espiare per i miei peccati di donna meditarranea che, quando può, si nutre di pasta e olio di oliva. Peccato solo non sia mora...

Anonimo ha detto...

fate veramente ridere ahahahaha RIDICOLI!!!!

Paggio ha detto...

Ma non era weltanschauung??

daniele sensi ha detto...

Paggio,
già, vero, sono un imbecille. Ho corretto. L'aspetto positivo è che che con la key word "weltenschaung" Google restituitva il mio blog come primo risultato..
;)

The Komrad ha detto...

Io rimango letteralmente inorridito dall'aberrante violenza insita in quasi ogni parola di Radio Padana. "Maschi padani"?? "Etnogenetico"?? Ma come è possibile che non ci rendiamo conto di quanta violenza ci sia in questi concetti!? Esiste quindi una "etnogenia" padana ed una "etnogenia" non padana da combattere, ripudiare? E con quali mezzi? Chi stabilisce chi fa parte dell'etnogenia padana e chi non ne fa parte? E tralascio volutamente la montagna di idiozie ad uso e consumo degli idioti, riguardo alla dieta mediterranea (ma chi l'ha mai detto che la polenta fa male), alla "bellezza padana" (!?!?!?) etc... etc... È aberrante il semplice fatto che si usi delle frequenze pubbliche per trasmettere messaggi di "cultura padana" (!?!?). Sostituite la parola padana con la parola ariana, e avete ottenuto un radiogiornale nazista degli anni 30.

Anonimo ha detto...

Daniele che computer usi? (se posso permettermi).

daniele sensi ha detto...

? HP, Hewlett-Packard . Perchè? (Se posso permettermi...)

Anonimo ha detto...

Ma ce la fanno??

nono, non ce la fanno+!!

Alessandro Arcuri ha detto...

Poveri cretini... ma -attenzione- NON chi dice ste stronzate! Chi ci crede!
Chi dice ste VACCATE lo fa col preciso scopo di addestrare al sospetto e alla diffidenza una massa di PECORONI così che diffidino di TUTTO (e che di conseguenza reputino credibili, anzi, infallibili, solo le parole dei loro leader) che se ne stiano sempre chiusi in casa a lavorare, che non gli venga MAI il guizzo di provare ad aprire i propri orizzonti e farsi una cultura!
In poche parole: per renderli dei burattini facilmente manovrabili.
Mica scemi, i leader leghisti... ;-)

Anonimo ha detto...

Devo cambiare computer, sto chiedendo consigli in giro. Che mi dici di Apple?

Zobi ha detto...

Quando ho letto il titolo del post mi è venuto da ridere, come capita a volte leggendo le farneticazioni leghiste. Poi però ho ascoltato e letto le praole usate e sono rimasto inorridito: sono parole che avrebbe potuto usare un Karadzic (tanto per fare un esempio più vicino a noi dei sempre citati nazisti). Il problema è certo il silenzio dei più, l'approvazione della "maggioranza silenziosa" che tacciono (o tacerebbero) di fronte a certi orrori. Ma il vero motivo di preoccupazione sta nel pensare a quella minoranza armata - metaforicamente, per ora - che si nutre quotidianamente di queste parole...

daniele sensi ha detto...

Anonimo (poi però la chiudiamo qui, visto che l’argomento mi pare lievemente off topic),

il discorso è sempre lo stesso: dipende da cosa ci devi fare, con un computer. Se ti ci devi vedere foto e video, sì, il Mac OS X offre un ambiente decisamente confortevole. E’ elegante, fluido, dicono sicuro (io un antivirus ed un anti malware ce li monterei lo stesso, ora che il mercato della Mela si sta ampliando), font ineguagliabili, aspetto grafico che non staccheresti mai gli occhi dal monitor, e poi Exposé e multidesktop .. Tutto molto bello, utile e funzionale. Però.. Exposé e desktop multipli li puoi avere con fluidità simile anche su una distribuzione –gratuita- di Linux (quindi, da sé, non valgono il prezzo di un Mac). Il tema per quanto bello è ben poco personalizzabile, mentre Windows e Linux li puoi customizzare in ogni dettaglio (bellissimo il dekstop del Leopard, ma che noia non poterci mettere mano –se non, in piccola parte, tramite software esterni, e a pagamento-; il desktop dello stesso xp, invece, prevede tutta una serie di opzioni di cui l’utente medio ignora persino l’esistenza). Il sistema è performante e reattivo, ma… offre, direi, ben poco rispetto al prossimo Windows 7. Mac insomma fa –noiosamente- bene quel poco che Jobs ha deciso tu possa fare con le sue macchine. Con Windows puoi farci invece di tutto (e senza dover pagare ogni volta che ti tocca ricorrere ad utility esterne). Mac non mi piace perché troppo chiuso –identitario, direi, se volessi buttarla in politica-; Windows invece è “bastardo”; Linux, bastardissimo. Esempio delle diverse filosofie: la barra orizzontale del Mac, quella in basso con le icone che si ingrandiscono se ci passi il mouse sopra. Proprio bella. Disponibile, però, anche per Windows e Linux. A gratis. Con una differenza: che sul Mac se ne sta sempre in primo piano sottraendo spazio al desktop, in windows e linux puoi invece decidere di lasciarla fuori dallo schermo se inutilizzata. Fai come me: dual boot di Windows e Ubuntu su un Pc (io ho sempre usato computer HP: eleganti, monitor da favola, hardware di qualità e, anche a garanzia scaduta, ottima assistenza, compresa la diagnostica online: ti colleghi al loro sito ed un software ti analizza il pc ). (E dopo tutta questa pubblicità mi aspetto che qualcuno della HP si faccia vivo e mi omaggi almeno di un paio di cartucce per la stampante :D ).

Andrea ha detto...

Pure con la Cucinotta!! Nooo, siamo al delirio puro.. E governano loro Inaudito.

Alessandro Arcuri ha detto...

Scusa l'off topic ma la barra delle icone, sul Mac, può TRANQUILLAMENTE scomparire nonappena il mouse si allontana dalla porzione di schermo dove essa compare. (E può essere posizionata in basso, a sinistra o a destra).
Guarda, io uso Apple da ANNI e giuro che non c'è confronto con windows. Un miliardo di problemi in meno. Non è che non ne abbia, ma guarda, ho smesso di incazzarmi davanti al computer! E poi sui nuovi Mac con processore intel ci puoi montare entrambi i sistemi operativi e scegliere al boot quale far partire.
Ubuntu l'ho usato in passato e anche se non è più solo per "esperti" come erano inizialmente le varie versioni di Linux, non è comunque una passeggiata. Un'altra versione sempre derivata da Linux sarebbe Linspire (mi pare di ricordare si chiami così) che offre una facilità di utilizzo ancora maggiore e anche una certa assistenza online in caso di problemi. È però a pagamento (anche se molto meno rispetto a Win e OS X).
Ovvio che le applicazioni Linux sono più difficili da trovare, anche se stanno crescendo notevolmente, come diffusione.

daniele sensi ha detto...

Che la dock la si possa posizionare in diverse zone dello schermo lo sapevo, ma sapevo anche che la si poteva "occultare" solo con un'applicazione esterna.... Ma allora perchè tutti se la tengono sempre lì sotto il muso a farsi fregare tutto quello spazio!? Perché è bella? mica è un'esclusiva oramai: la uso anch'io su XP ed Ubuntu, ed è pure più personalizzabile di quella originale.

Alessandro Arcuri ha detto...

No, no... nelle preferenze del dock è in bella mostra l'opzione "mostra/nascondi automaticamente". Presente di default fin dalla prima release di OS X, fidati. ;-)
Perché la gente se la tenga lì in bella vista è sinceramente un mistero anche per me.
Gli piacerà il movimento che "si gonfia", cazzo ne so... ^____^

Paz83 ha detto...

effettivamente, da Modenese non ho mai visto al festival della filosofia personaggi autoctoni sfidarsi a singolar tenzone a colpi di weltanschauung. E spero di non vederlo fra un paio di settimane. Mi chiedo se quelli di Radio Padania abbiano gli stessi sceneggiatori di un bieco film alla vanzina o se fanno davvero sul serio. Il dubbio sorge spontaneo.

Giulia ha detto...

Ma questi leghisti sono pazzi!
.. non c'è altro da aggiungere ..

Zobi ha detto...

Aggiornamento: nella notte è comparsa una targa di carta affissa da ignoti http://www3.varesenews.it/italia/articolo.php?id=150411

Zobi ha detto...

Scusate, ho sbagliato a commentare. Il commento precedente era evidentemente riguardante la vicenda della traga su Peppino Impastato

Gianluca Aiello ha detto...

A questo punto la Mostra dovrebbe ospitare solo film in dialetto veneto.
A Sanremo solo canzoni in dialetto ligure.
A Milano solo sfilate di stilisti lombardi e con modelle lombarde: via quei terroni di Dolce e Gabbana!

Anonimo ha detto...

Basta anche LENARDO DA VINCI... togliamolo da MILANO.!

Leonardo era TOSCANO (Centro ITALIA).
Via anche VERSACE (Calabrese).

Via anche DE CORATO (Pugliese)..

Procedere ad libitum..

sauro ha detto...

Cosa ne pensa la moglie di Umberto Bossi?

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