17 giugno, 2010

14 giugno, 2010

10 giugno, 2010

04 giugno, 2010

Roberto Cota è illegale

Ce lo ricordano i Radicali:
"La legge 154 del 1981 specifica agli articoli 4 e 6 che la carica di parlamentare è assolutamente incompatibile con quella di consigliere di Regione. Chi si trova in questa situazione, come Roberto Cota, ha dieci giorni di tempo dal momento in cui è sopraggiunta l'incompatibilità per decidere quale delle due cariche ricoprire. Nel caso di Cota però questo non è successo, lui non ha scelto".

Update, 7.06.2010: più che illegale, Roberto Cota è un gran codardo.

 

28 maggio, 2010

Pretendo pubbliche scuse da Furio Colombo, da Antonio Padellaro, dalla redazione del Fatto al completo e, perché no, pure da Marco Travaglio

Sul Fatto Quotidiano di oggi, Furio Colombo scrive di un «leghista Daniele Sensi» (portato ad esempio dell'«Italia di Berlusconi») dedito alla propaganda anti-rom: 

Urge tempestiva -e ben visibile- rettifica.

p.s.: il post cui fa riferimento Furio Colombo è questo.
update, ore 14 e 30: ancora nessuno si è fatto sentire.
update, ore 15.00. Mi telefona una segretaria: "Dice il direttore di scrivere una lettera che poi la pubblichiamo". Io: "Io devo scrivere una lettera? Voi avete scritto una minchiata e voi adesso rettificate e chiedete scusa". Lei: "Passo il messaggio al direttore".
update, ore 16.15. Ricevuta telefonata di Furio Colombo, alla quale dovrebbero seguire le pubbliche scuse.
update: le scuse, finalmente. 
 

26 maggio, 2010

Il mio nome è Bossi, Riccardo Bossi

 
Riccardo Bossi, figlio primogenito di Umberto, pilota di rally ed ex portaborse dell'europarlamentare leghista Francesco Speroni, rilascia oggi un'intervista al settimanale Oggi ("papà è il capo della Lega e ha due palle così") per ribattere alle accuse di nepotismo recentemente piovute sul padre. E lo fa tagliando corto:

"la Lega l'ha creata lui, la gestisce lui, il capo è lui. E la cosa più naturale è che accanto a sè voglia i suoi figli"

(foto di Alberto Bernasconi)