Li trovate qui e qui.
(Chissà che così non ci si decida a prendere sul serio ciò che folclore non è).
martedì 30 novembre 2010
lunedì 29 novembre 2010
venerdì 26 novembre 2010
"Fronte di liberazione del maiale"
Dalla tv francese, alcune immagini del raduno di estrema destra tenutosi giorni fa a Parigi che ha visto la partecipazione di Mario Borghezio in qualità di "ospite d'onore"
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martedì 23 novembre 2010
Il tutore di Renzo Bossi
Il ministro Maroni che in una prima serata Rai, parlando a nome del proprio partito più che in rappresentanza del proprio dicastero, si mette a rivendicare la legalità invocando il federalismo, significa che o la lotta per la successione è terminata, o prossimamente, dalle parti di via Bellerio, se ne vedranno delle belle.
In ogni caso, per Roberto Calderoli questi devono essere momenti di rosicatura immensa.
ps: per quale ragione non c'è mai alcun membro della Lega che con altrettanta insistenza chieda diritto di replica ogni volta che in tv un qualche autorevole scrittore accusa di razzismo il Carroccio? Perché il pubblico non è ancora pronto per la televisione surrealista (un elenco di quanto dalla Lega in questi anni fatto in materia di contrasto alla xenofobia e all'islamofobia?) o perché non tutte le accuse sono elettoralmente sconvenienti?
In ogni caso, per Roberto Calderoli questi devono essere momenti di rosicatura immensa.
ps: per quale ragione non c'è mai alcun membro della Lega che con altrettanta insistenza chieda diritto di replica ogni volta che in tv un qualche autorevole scrittore accusa di razzismo il Carroccio? Perché il pubblico non è ancora pronto per la televisione surrealista (un elenco di quanto dalla Lega in questi anni fatto in materia di contrasto alla xenofobia e all'islamofobia?) o perché non tutte le accuse sono elettoralmente sconvenienti?
venerdì 19 novembre 2010
La sola democrazia al mondo
in cui siano membri del governo a stabilire scaletta e lista degli invitati di un programma televisivo:

Ripeto quanto scritto altrove: alla legittima richiesta di rettifica o di replica, è consuetudine, nei paesi normalmente liberi, ottemperare limitandosi a dar lettura, nel corso della prima trasmissione utile, dei rilievi sollevati dalla pretesa parte offesa. Parte offesa che, nel caso di specie, non è Roberto Maroni, ma la Lega nord: è il segretario federale di quel partito che avrebbe dovuto inoltrare le proprie contestazioni, non il ministro dell'Interno.

Ripeto quanto scritto altrove: alla legittima richiesta di rettifica o di replica, è consuetudine, nei paesi normalmente liberi, ottemperare limitandosi a dar lettura, nel corso della prima trasmissione utile, dei rilievi sollevati dalla pretesa parte offesa. Parte offesa che, nel caso di specie, non è Roberto Maroni, ma la Lega nord: è il segretario federale di quel partito che avrebbe dovuto inoltrare le proprie contestazioni, non il ministro dell'Interno.
giovedì 18 novembre 2010
E Gianfranco Fini citò un pensatore razzista
Nel videomessaggio di oggi, Gianfranco Fini cita Ernest Renan, pensatore razzista.
Lega di lotta e di governo...
Radio Padania ieri sera:
Senato della Repubblica, ieri sera:Noi siamo legati a un'idea della detenzione nel carcere magari a spaccare le pietre... non voglio dire con la palla al piede, ma quasi. Del resto noi siamo gli unici che in Parlamento hanno votato contro indulti e indultini.... Qualcun altro è legato a una concezione un po' più blanda di quel che vuol dire stare in carcere, mentre noi vorremmo invece che chi va in carcere ci resti.
martedì 16 novembre 2010
Comunicazione di servizio per i Giovani padani
Rimosso dal sito ufficiale del Movimento, ché i panni sporchi si lavano in casa, il forum dei Giovani padani ha riaperto in forma clandestina.
Considerata l'infelice parabola leghista, è bene che ci si abituino, alla clandestinità.
Considerata l'infelice parabola leghista, è bene che ci si abituino, alla clandestinità.
"Now on iTunes"
venerdì 12 novembre 2010
Canti fascisti e toni antisemiti al congresso parigino di Borghezio
Dall'agenzia francese AFP, un primo resoconto del congresso di estrema destra svoltosi ieri a Parigi cui ha partecipato, in qualità di ospite d'onore, l'eurodeputato Mario Borghezio:
ps.: al congresso ha partecipato pure una delegazione del "Fronte di liberazione del maiale" (quarta foto qui)
Diversi movimenti di estrema destra si sono riuniti giovedì a Parigi per un meeting di "resistenza alla colonizzazione dell'Europa". A margine dell'incontro è stata posta la questione del congresso del Fronte nazionale e della successione di Jean-Marie Le Pen.
Il Partito della Francia (PdF) dell'ex-Fn Carl Lang, la Nuova destra popolare (Ndp) di Robert Spieler, ex deputato Fn, e il Movimento nazionale repubblicano (Mnr) un tempo diretto da Bruno Mégret, hanno preso parte a questa quarta giornata annuale organizzata dalla rivista "Synthèse nationale".
La manifestazione si è svolta in presenza di Mario Borghezio, deputato europeo dell'italiana Lega nord.
Il PdF, la Ndp e l'Mnr hanno corso insieme alle Europee del 2009 e alle Regionali del 2010, raccogliendo tra il 2-3 per cento nelle sei regioni in cui erano presenti. In una di queste, la Bassa Normandia, il Fn non aveva potuto accedere al secondo turno.
"Non vogliamo immischiarci negli affari del Fn, ma è certo che una vittoria di Bruno Gollnisch (al congresso del prossimo gennaio, ndr) aprirebbe la strada ad una collaborazione che non sarebbe possibile con Marine Le Pen", ha spiegato Robert Spieler, che giudica la figlia di Jean-Marie Le Pen troppo moderata.
Nel corso della convention, Jérôme Bourbon, direttore del settimanale di estrema destra Rivarol, si è schierato a favore di Gollnisch ricevendo un'ovazione dopo un discorso dai toni antisemiti indirizzato contro Marine Le Pen.
Davanti a 250-300 persone, Bourbon ha dichiarato che i "media ebraici" sosterrebbero la figlia di Jean-Marie Le Pen perché "essi sanno bene che con lei il nazionalismo verrà smantellato".
Interrogato dall'AFP, Mario Borghezio ha espresso il personale auspicio che il Fronte nazionale possa "trovare un'intesa tra la tendenza tradizionalista di Bruno Gollnisch e il dinamismo di Marine Le Pen".
Nel corso del meeting, diversi stand vendevano DVD di canti fascisti italiani, magliette "fieri di essere bianchi" e libri intitolati "La mafia ebraica". Era anche presente un comitato di sostegno al negazionista francese Vincent Reynouard, attualmente incarcerato per contestazione dell’esistenza di crimini contro l’umanità.
ps.: al congresso ha partecipato pure una delegazione del "Fronte di liberazione del maiale" (quarta foto qui)
giovedì 11 novembre 2010
Utilizzatori finali in ministero
C'è chi del pc ha una conoscenza sufficiente, mediocre o discreta....



chi a livello sindacale...

chi pc o macchina da scrivere fa lo stesso...

chi non apre mai più di una finestra alla volta e fa confusione tra fogli elettronici e tinte per capelli...

chi le licenze d'uso le legge, i giornali un po' meno...

chi Windows XP è un programma del pacchetto Office...

chi Office lo padroneggia, ma solo l'edizione 2003, ché se gli metti davanti Office XP o Office 2000 ha bisogno di altri corsi di aggiornamento...

chi manda le email, ma rigorosamente senza allegati...

chi Word è un sistema operativo e naviga come si navigava dieci anni fa...

chi Explorer pensa lo abbiano inventato in Italia...

e chi come client di posta usa una qualche versione ultra-proprietaria di Outlook...

Altrove verrebbero definiti analfabeti o semianalfabeti digitali, in Italia si chiamano "dirigenti del Ministero dello Sviluppo economico". Un ministero il cui archivio FTP è -poteva essere altrimenti?- incustodito.



chi a livello sindacale...

chi pc o macchina da scrivere fa lo stesso...

chi non apre mai più di una finestra alla volta e fa confusione tra fogli elettronici e tinte per capelli...

chi le licenze d'uso le legge, i giornali un po' meno...

chi Windows XP è un programma del pacchetto Office...

chi Office lo padroneggia, ma solo l'edizione 2003, ché se gli metti davanti Office XP o Office 2000 ha bisogno di altri corsi di aggiornamento...

chi manda le email, ma rigorosamente senza allegati...

chi Word è un sistema operativo e naviga come si navigava dieci anni fa...

chi Explorer pensa lo abbiano inventato in Italia...

e chi come client di posta usa una qualche versione ultra-proprietaria di Outlook...

Altrove verrebbero definiti analfabeti o semianalfabeti digitali, in Italia si chiamano "dirigenti del Ministero dello Sviluppo economico". Un ministero il cui archivio FTP è -poteva essere altrimenti?- incustodito.
mercoledì 10 novembre 2010
'Sti cazzi
Come da titolo. Ma non parlate di hacking, per carità, ché gli hacker sono smanettoni perbene al servizio della comunità: cracker, i criminali informatici si chiamano cracker.
martedì 9 novembre 2010
La Padania come Nazca
Una rotonda di Porcia (PN), comune retto da un sindaco leghista:

... altare cerimoniale? Osservatorio astronomico? Rappresentazione di un atomo proiettato verso la volta celeste -l'infinitamente piccolo che guarda all'infinitamente grande- dimostrazione che gli antichi possedevano una teoria unificata della fisica? O piuttosto pista di atterraggio per elicotteri alieni? Ci sono testimoni da ascoltare, prove da esaminare, e tutto quello che dovrà essere visto sarà mostrato. A Voyager*. Adesso!
* prima edizione dell'era post-atomica.

... altare cerimoniale? Osservatorio astronomico? Rappresentazione di un atomo proiettato verso la volta celeste -l'infinitamente piccolo che guarda all'infinitamente grande- dimostrazione che gli antichi possedevano una teoria unificata della fisica? O piuttosto pista di atterraggio per elicotteri alieni? Ci sono testimoni da ascoltare, prove da esaminare, e tutto quello che dovrà essere visto sarà mostrato. A Voyager*. Adesso!
* prima edizione dell'era post-atomica.
(grazie ad Andrea Cadamuro)
lunedì 8 novembre 2010
Addio mondo crudele: spariti i Giovani padani
venerdì 5 novembre 2010
Cose nostre. Maratona per la legalità
Angelo Vassallo, il sindaco anti-camorra di Pollica, nel salernitano, viene ucciso con nove proiettili calibro nove mentre rientra a casa. "In qualunque altro paese, una morte simile provocherebbe un'indignazione collettiva. Qui niente. Nemmeno una reazione simbolica da parte dello Stato". Roberto Saviano è furente. Interviene in radio, in televisione, ma è solo. L'autore di Gomorra avvia una battaglia per l'informazione, cosciente che, tempo due giorni, nessuno parlerà più di questo omicidio.
E di Angelo Vassallo, 48 ore più tardi, la stampa, ad eccezione delle testate locali, non parla più(...). In compenso, il nome di Ivan Bogdanov, il leader degli ultrà serbi responsabili delle violenze allo stadio di Genova, resterà in prima pagina per giorni e giorni (...).
Il talk show di Rai 1, Porta a Porta, organizza un faccia a faccia tra Roberto Maroni, ministro dell'Interno, e Walter Veltroni, ex segretario del Partito democratico.
Walter Veltroni dice di non voler strumentalizzare a fini politici gli incidenti di Genova. Ma che tuttavia un severo esame di autocritica si impone.
Roberto Maroni risponde che la buona gestione dell'ordine pubblico ha prevenuto episodi di violenza ben più gravi, pur riconoscendo che quegli eventi sarebbero comunque restati come una delle pagine più nere dello sport italiano.
Walter Veltroni ribatte che si sarebbero dovute prendere misure ancora più drastiche.
Roberto Maroni replica che, trattandosi di ultrà, si era ricorso ai piani già predisposti negli stadi italiani per simili casi.
Walter Veltroni fa il passo falso: "Sì, ma quelli erano serbi".
Una "trappola", in italiano, e Veltroni ci casca con tutti e due i piedi: se un serbo è un nazionalista assetato di sangue e birra, il modello si applica all'intera popolazione serba?
Eccoli, i messaggi subliminali della Lega, introiettati inconsciamente dai suoi avversari politici. E' un sorriso quello sotto i baffi di Maroni?
Valtroni si rende conto troppo tardi della gaffe: "I serbi sono noti per aver i supporter tra i più pericolosi d'Europa".
Il confronto prosegue. Si parla di sicurezza, di immigrazione, di mafia.... Ma non di Angelo Vassallo.
Un sindaco anti-mafia assassinato? Saviano ha ragione: non c'è niente di più normale.Eric Valmir, corrispondente Radio France
A due mesi esatti dall'assassinio del sindaco di Pollica Angelo Vassallo, questo blog partecipa alla maratona, a "rete unificata", per la legalità e la cultura indetta da Cose nostre Tv. Diretta a partire dalle 20.
mercoledì 3 novembre 2010
Dieci euro per vedere Mario Borghezio
Cos'hanno in comune, al di là dei propositi xenofobi, le due maggiori galassie dell'estrema destra francese, quelle che a confronto Le Pen è un mollaccione e tra le quali -regionalista la prima, nazionalista la seconda- vige la rivalità tipica di chi sta a contendersi la medesima, ristrettissima, fetta di elettorato? L'ospite d'onore dei loro convegni. Ovvero Mario Borghezio.
L'eurodeputato leghista, da tempo vedette delle convention dei movimenti autonomisti transalpini-di provenienza per lo più extraparlamentare- che fanno riferimento al Blocco Identitario, è infatti annunciato come "invité d’honneur" al meeting "nazionale e identitario" che il prossimo 11 novembre riunirà a Parigi tutte quelle microformazioni della destra radicale, nate per infinito processo di scissione dal Fronte Nazionale, che gravitano attorno alla rivista "Synthèse nationale".
Tema dell'incontro: "La secessione dall'Europa". Ingresso, 10 euro.

L'eurodeputato leghista, da tempo vedette delle convention dei movimenti autonomisti transalpini-di provenienza per lo più extraparlamentare- che fanno riferimento al Blocco Identitario, è infatti annunciato come "invité d’honneur" al meeting "nazionale e identitario" che il prossimo 11 novembre riunirà a Parigi tutte quelle microformazioni della destra radicale, nate per infinito processo di scissione dal Fronte Nazionale, che gravitano attorno alla rivista "Synthèse nationale".
Tema dell'incontro: "La secessione dall'Europa". Ingresso, 10 euro.

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