lunedì 31 ottobre 2011

Il cugino di Renzo Bossi

Figlio di Angela Bossi, sorella di Umberto, fa l'assessore. Volevo intervistarlo. Ma mi ha risposto picche.

giovedì 27 ottobre 2011

Macché Renzo Bossi: per Radio Padania chi fa carriera politica grazie al cognome sono Rosa Calipari, Rita Borsellino e Sonia Alfano

Lunedì scorso avevo scritto di Pierluigi Pellegrin, conduttore, su Radio Padania, di "Mai più senza", una rubrica di “resistenza alla società multiculturale” che ogni giorno elenca reati più o meno gravi (talvolta semplici infrazioni amministrative) commessi, “in Padania”, da “negri”, “zingari” e magrebini, ma anche da calabresi, campani e pugliesi (“hanno arrestato un calabrese e tre marocchini, mica un friulano, un veneto o un piemontese”).

Ora Pellegrin, che rigetta ogni accusa di razzismo (esiste l'audio, decidete voi) e che anzi vorrebbe “vedere in carcere coloro che, strimpellando sulla tastiera di un computer dandomi del razzista, si rendono complici di questi criminali”, attacca la deputata Pd Rosa Villecco Calipari (vedova di Nicola Calipari, l'agente ucciso in Iraq dopo la liberazione della giornalista Giuliana Sgrena), colpevole di osteggiare un progetto di legge leghista contro il burqa e il niqab. Attacca Rosa Calipari, ma anche, seppur senza citarle, Rita Borsellino (sorella di Paolo) e Sonia Alfano (figlia di Beppe).

Con questi argomenti:
"Rosa Villecco Calipari è addirittura vicepresidente dei deputati del Partito democratico. Dico una cosa molto brutta, però avvalorata dalla cronaca: dalle parti dei progressisti essere vedove di personaggi uccisi comporta una carriera politica... essere vedove, o madri di figli uccisi. Bisognerebbe riflettere dal punto di vista etico e morale se non ci sia qualcosa da rivedere o perlomeno da rimproverare nei confronti di chi si approfitta, o sembra che si approfitti, di parenti più o meno famosi morti in circostanze cruente".

Questo l'audio:



ps. Pierluigi Pellegrin è così sensibile ai diritti delle donne islamiche che si chiede “se questa legge (contro il burqa), necessaria perché imposta dalla convivenza forzata con questo tipo di persone, non ci privi di spazi di libertà, impedendomi, per esempio, per colpa di una religione, di coprirmi il volto”, perché “è impressionate incrociare queste donne ridotte a fenomeno da baraccone, è uno spettacolo triste, di avvilimento, ma, attenzione, io penso a me stesso: è avvilente per me che le vedo, per me che sono costretto ad assistervi nella mia società, nella società dove sono nato, nella società dove sono cresciuto, nella società che è stata formata dalle mie generazioni, dalle generazioni che mi hanno preceduto. Poi, naturalmente, c'è anche l'empatia umana per quelle donne costrette ad indossare quel catafalco”.

lunedì 24 ottobre 2011

Radio Padania contro "negri" e calabresi

"Mai più senza società multiculturale", la rubrica dell'odio di Radio Padania Libera. In onda da poche settimane, attacca immigrati e rom, ma anche napoletani, pugliesi e calabresi. Da leggere, e da ascoltare, sull'Espresso.

sabato 22 ottobre 2011

Non li vedremo più in tv


Questo sul fronte mediatico; su quello territoriale, invece, pronto il commissariamento di sei sezioni.

Tra le prime reazioni, quella del "dissidente" Alessandro Vedani, che, su Facebook, pare prenderla bene: "Al cerchio magico io preferisco il triangolo magico. Quello femminile"

venerdì 21 ottobre 2011

Umberto Bossi plagiato e sotto incantesimo

Non ho mai visto il Signore degli Anelli, saga mitologica che considero troppo lontana da me (e troppo vicina all'immaginario dei giovani di estrema destra, presso i quali la trilogia, e il romanzo, spopolano). Non ho quindi idea di chi siano Re Theoden e Grima Vermilinguo; mi pare di aver capito, tuttavia, che il secondo fosse una sorta di mago il quale, coi suoi incantesimi, teneva in pugno il primo, muovendolo, tramite ipnosi, come una marionetta.

Bene, sostitute Re Theoden con Umberto Bossi e Geima Vermilinguo con Marco Reguzzoni e avrete idea di quale sia l'attuale situazione in Lega. Lo afferma l'assessore leghista di Buguggiate Alessandro Vedani -uno dei "dissidenti" del congresso di Varese- tramite un'immagine pubblicata sul proprio profilo Facebook:

giovedì 20 ottobre 2011

Di cosa parliamo quando parliamo di giovani incazzati


mercoledì 19 ottobre 2011

La palla è mia

lunedì 17 ottobre 2011

Daniela Santanché: "Gianfranco Fini arma la violenza" (ovvero: "Come diceva Job, i giovani devono avere fame")

Ok, la notizia sarebbe questa:

"Quella piazza va condannata a prescindere, per gli atti di violenza che ci sono stati, senza fare distinzioni tra buoni e cattivi. Sto per dire qualcosa di un po' grosso, ma Gianfranco Fini sta con quella piazza, combatte le battaglie sbagliate di quella piazza e arma la violenza alla stessa maniera". Lo ha dichiarato Daniela Santanché ai microfoni di Radio Padania, commentando gli scontri di Roma di sabato scorso.

Ciò che qui più ci interessa, però, è il passaggio successivo di quell'intervento:
"Anziché manifestare, i giovani vadano a lavorare, perché in piazza ci sono i figli dei borghesi che non hanno fame, mentre, come diceva Job [sic] di Apple, nella vita, per riuscire, bisogna avere fame".


domenica 16 ottobre 2011

Il ministro Maroni si dissoci da Radio Padania



Durante la mattinata di domenica 16 ottobre un'ascoltatrice ha telefonato in diretta a Radio Padania parlando della manifestazione del giorno prima a Roma e dicendo: «Si ha paura che ci scappa il morto? Io questo non lo capisco, non ce ne frega niente che scappa il morto». Il conduttore di turno, Alfredo Lissoni, gli ha risposto con nuncuranza: «Lei ha ragione».

Chiediamo a Radio Padania, emittente ufficiale della Lega Nord (partito che in Italia esprime il Ministro dell'Interno) di dissociarsi pubblicamente dall'affermazione del suo conduttore e di scusarsi immediatamente per quanto da lui affermato.

Chiediamo altresì al ministro dell'Interno Roberto Maroni di dissociarsi pubblicamente da quanto sostenuto dalla radio del suo partito.

Alessandro Capricciolli, Metilparaben
Arianna Ciccone, Valigia Blu
Francesca Fornario, Duemilaundici
Alessandro Gilioli, Piovono Rane
Luca Sappino, LS
Daniele Sensi, L'Anticomunitarista

giovedì 13 ottobre 2011

Anche i padani nel loro piccolo s'incazzano

Cose, sentite su Radio Padania, che da sole non valevano un post, ma che, tutte assieme, hanno un loro perché.

"Una mia amica aveva l'occhio infiammato e il medico gli ha detto che è una malattia che si prende dagli immigrati. Loro convivono -specialmente quelli di una certa razza- con questo virus: lo vedete che hanno sempre gli occhi arrossati?"

"Noi non siamo contro il voto agli immigrati, l'importante è che prima abbiano acquisito la cittadinanza italiana".

"La morìa di uccelli è causata dalle scie chimiche degli aerei: è in atto un progetto per sterminare l'umanità". Risponde l'onorevole Carolina Lussana: "Chiederemo ai nostri esperti".

"Pub nel varesotto assume ragazza. Si richiede conoscenza dell'inglese e della lingua locale".

"Chi ha accusato Milano di farsi fare le magliette dalla Cina sappia che le magliette sono state fatte in Cambogia, che non c'entra nulla con la Cina e che anzi merita aiuto e rispetto per aver cacciato Pol Pot".

"Dio non vuole l'ingresso della Turchia in Europa".

"Cosa dicono del Piemonte negli Stati Uniti?"

Giovane padano: "Anch'io anni fa pensavo a fare la guerra civile. Ma poi feci un sogno premonitore: Shakespeare che mi mostrava un campo di sangue, e ci ripensai".

"Noi leghisti siamo la crema della società".

"Ricordiamo il sito del settore cultura dei giovani padani che è cultura@giovanipadani.com".

"I giovani che protestano contro la legge sulle intercettazioni sono figli della cultura yuppie degli anni '80".

"CLN? E che significa 'sta sigla? Perché la sinistra parla così difficile?"

"Gli alieni sono creature del diavolo: di notte mi vengono in casa a minacciare di morte". Conduttore: "Prima di staccare lasci il suo numero in regia, che vogliamo ricontattarla".

"Giordano Bruno venne bruciato sul rogo perché aveva scoperto un codice alfanumerico col quale comunicare con gli extraterrestri" .

"Io ho una passione per i treni, e la notte vado nelle stazioni a vedere i treni merce".

"Buona Padania, sono Cosmo, fratello in spirito di Gesù".

"Sono leghista dal 1987 e non ho mai pagato le tasse".

"E' online il sito della Padania. Potete visitarlo con il vostro computer oppure, se siete di quelli fighi, con il vostro wordPad".

"Dire che non esiste la Padania è come dire che non esiste l'Etruria".

"Dietro certe donne, che con tutti i giovani che ci sono qua vanno a prendersi i negri e i marocchini, c'è un deliberato piano mondialista d'invasione dell'Europa".

"I carabinieri hanno moduli prestampati con su scritto RISERVATISSIMO sui quali annotare gli avvistamento UFO".

"Anche noi donne dobbiamo dimostrare di avercelo duro".

"Coloro che si permettono di giudicare gli uomini della Lega finiranno dannati" .

"I milanesi hanno votato Pisapia perché non hanno ancora provato ciò che abbiamo provato noi qui a Torino: gli zingari che vengono a rubarci i pomodori".

"Davanti a casa mia è passato il solito negro, il solito negrone, ma uno di quelli con le treccine, ché quelli con le treccine hanno la faccia ancora più brutta".

"Voi che votavate Lega e che non la votate più, vergognatevi, perché state togliendo il pane ai vostri figli".

"Non comprate dai cinesi, che poi vi infilate l'orecchino e il giorno dopo vi cade l'orecchio".


"Il meridionale che viene al nord e solidarizza più con il tunisino che non con il milanese rompe il patto di unità nazionale".

"Se si leggono i giornali sembra che la Lega abbia perso; basta leggere invece la Padania per capire che le cose non stanno così".

"Esempio di chi non si è dato per perso e alla fine ha sventato il pericolo rosso" (conduttore a proposito di Rocky IV).

"Berlusconi ha baciato la mano di Gheddafi perché ha tanto amore nel cuore e vuole portare la pace nel mondo".

"Ieri sul Corriere della Sera c'era un imbarazzante articolo di tal Aldo Grasso"
.

Salvini: "Cosa stai armeggiando lì con le mani sotto il tavolo?". Lei: "C'è un cosino che non entra".

"Ma non possiamo dichiarare guerra alla Tunisia?"

"Anche gli uccelli cantano in dialetto"

"Scusate, ma qui certi negozi hanno già messo fuori le bandiere italiane: ma possono venderle prima del 17?".

"La Scala è per i padani ciò che il Festival di Sanremo è per gli italiani".

"Una donna verrà giudicata per tutta la vita in base alla sua bellezza, quindi la bellezza va insegnata a scuola: la bellezza è educazione civica".

"Sul Sinai Mosè ha incontrato un UFO".

"Il problema è che molti padani hanno sviluppato la sindrome di Stoccolma e si credono italiani".

"I padani non sono chiusi in se stessi, anzi vogliono andare in giro per il mondo in cerca del senso dell'esistenza"
.

"La teoria evoluzionistica che ci insegnano a scuola è una balla
".

"Ho fatto alcune ricerche: un mio avo era compagno di Alberto Da Giussano".

"I cherubini erano in realtà macchine volanti con propulsori circolari nel di dietro".

"La censura di Stato ci nasconde la verità su Edmondo De Amicis".

lunedì 10 ottobre 2011

La Morte Puttana

Denis Frison ci ha lavorato per più di un anno: un film su Dylan Dog fatto da un fan per i fan. Dentro c'è tutto: la penna d'oca, il maggiolone bianco, Craven Road, Londra, Groucho e l'ispettore Bloch. A 25 anni dall'uscita del primo albo dell'Indagatore dell'incubo, e in memoria di Sergio Bonelli, oggi viene pubblicato il trailer. Il film completo sarà presto disponibile, a gratis, in Rete.

La morte, la morte, la morte villana, la morte a Venezia, la Morte puttana.




ps: Fate girare! Qui la pagina Facebook.

sabato 8 ottobre 2011

La Madonna riceve alle 6 meno un quarto

venerdì 7 ottobre 2011

"Steve Jobs deve tutto al Veneto"

"Questo Jobs, se ha fatto quel che ha fatto, lo deve a un veneto, perché se non era per il professor Faggin, un veneto che nel 1970 ha inventato il microprocessore, questo Jobs oggi non era nessuno".
Un'ascoltatrice di Radio Padania Libera

giovedì 6 ottobre 2011

Bossi che parla di padania non è una barzelletta

"La Padania e' una nazione stimata e conosciuta in tutto il mondo", parola di Umberto Bossi. Il quale, barzelletta a parte, non parla nemmeno più di "popolo", ma, appunto, di "nazione": barzelletta a parte, al governo siede il ministro di una paese straniero (o un ministro che si reputa tale, poco cambia).

Il diritto all'autodeterminazione dei popoli (ossia il diritto di un popolo a disporre di sé, libero da ingerenze, o, peggio, da dominazioni esterne) dovremmo invocarlo noi.

Siate affamati, siate folli.

mercoledì 5 ottobre 2011

"Codardi, avete gettato lo spadone bello duro e grosso"

Il discorso motivazionale di Radio Padania ai delusi della Lega:

martedì 4 ottobre 2011

"Suonavo la cornamusa bergamasca. Mi ha risposto E.T."

Due anni di "Padania misteriosa", la trasmissione cult (per chi mi segue su Facebook) di Radio Padania, in un articolo solo. Sull'Espresso.

12 mila euro di multa

Se Metilparaben non rettifica entro 48 ore le affermazioni false e tendenziose tese a ledere la dignità e l'onorabilità del sottoscritto.

domenica 2 ottobre 2011

Ripartire da Gramsci. Passando per Gilioli